È terminato venerdì il congresso “Endometriosi: between surgery for all and not surgery at all” dedicato all’endometriosi presso l’Ospedale Pederzoli, che ha avuto come tema principale l’approccio diagnostico e terapeutico alla malattia. L’evento — promosso dai responsabili scientifici Dott. Mautone e Dott.ssa Venier — è stato suddiviso in due giornate: durante la prima sono stati affrontati i temi dell’approccio diagnostico ecografico, della terapia medica e del trattamento chirurgico; nella seconda è stato protagonista il Dott. Mautone che, in live surgery e in collaborazione con il Dott. Moretto (Primario della Chirurgia Generale del nostro ospedale), ha eseguito due delicati interventi chirurgici di eradicazione dell’endometriosi usando la tecnica chirurgica mininvasiva laparoscopica e l’approccio ancora più mininvasivo del robot single port (una prima assoluta in Italia).
L’evento è stato l’occasione per sottolineare come, per una patologia così complessa, sia fondamentale la multidisciplinarietà, grazie alla partecipazione di nutrizionisti, psicologi e fisiatri. Inoltre, durante la due giorni è stato inaugurato il “Punto Giallo”: il primo ambulatorio in Italia a prendere in carico le donne con endometriosi in gravidanza, così da seguire tali pazienti nel momento più bello e delicato della loro vita.
Questo evento rappresenta una conferma della crescita della Ginecologia dell’Ospedale Pederzoli che, anche lo scorso mese, alla cerimonia inaugurale del congresso nazionale della SIEOG (Società Italiana di Ecografia Ostetrica e Ginecologica), ha ricevuto il premio quale miglior contributo scientifico (categoria ricercatore ospedaliero) per il lavoro “Aspetto ecografico delle neoplasie ovariche nelle pazienti affette da endometriosi”.

