Pagamento ticket visita

Il ticket, partecipazione, regolata dalla normativa nazionale e regionale, del cittadino alla spesa sanitaria può essere pagato in contanti, con Bancomat o con Carta di Credito presso:

 

  • la Zona Accettazione Centrale, adiacente all’ingresso pricipale della struttura,
  • la Zona Accettazione al piano interrato riservato al Centro Prelievi e al Prericovero,
  • la Zona Accettazione dei Poliambulatori per le viste da svolgersi presso gli stessi.

 

Per maggiori informazioni sui percorsi all’interno alla struttura, trovi un Totem informativo nella Hall di ingresso.

 

Gli sportelli della Zona Accettazione Centrale sono a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.00 e il sabato dalle 7.30 alle 13.30.

CUP – Centro
Unico Prenotazioni

Devi prenotare una visita od annullarla? Ecco i numeri di riferimento:

Prenotazioni 045 644 92 70
Annullamenti / Disdette H24
chiamando o lasciando un messaggio al
045 644 92 30
Orari di apertura Dal lunedì al venerdì
dalle 8:00 alle 19:00
Sabato dalle 08:00 alle 12:00

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Informazioni sui ricoveri

Esistono due tipologie di ricovero: programmato e d’urgenza

Per il ricovero programmato servono:

  • Impegnativa del Medico di Medicina Generale o altro specialista
  • Tessera sanitaria (i residenti della Regione Veneto devono presentare sia quella cartacea che magnetica)
  • Modulo di ammissione al ricovero rilasciato dal medico proponente.

 

Il ricovero d’urgenza invece viene proposto direttamente dal medico di Pronto Soccorso.

 

 

URP

L’Ufficio Relazioni con il Pubblico ha la specifica funzione di raccolta dei suggerimenti e di ascolto dei bisogni dei cittadini con l’impegno di rispondere ai loro reclami al fine di migliorare i servizi.
Con la segnalazione si portano all’attenzione dei responsabili e della direzione: disfunzioni, problemi nell’erogazione delle prestazioni, questioni che riguardano l’accesso ai servizi, violazioni dei diritti dei cittadini, ma anche proposte di miglioramento o indicazioni di soddisfazione.

I reclami possono essere presentati all’URP, dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00

  • direttamente:in questi casi chi riceve il reclamo lo verbalizza su un apposito modulo che verrà firmato dall’Utente e attiva la procedura con le Direzioni competenti.
  • telefonicamente, chiamando lo 045 6449261 tramite lettera o email all’indirizzo urp@ospedalepederzoli.it.

 

Scarica qui il modulo per presentare reclamo

I nostri servizi

In Pederzoli crediamo che la cura della patologia non possa prescindere dalla cura della persona, per questo ti mettiamo a disposizione questi servizi.

Assistenza religiosa

Nella cappella, al primo piano della struttura, la Santa Messa si celebra:

 

Dal Lunedì al Venerdì
alle ore 16:30
Sabato
alle ore 18:30
Domenica e festivi
alle ore 10:00
Santo rosario
Tutti i giorni alle 16:10

Onoranza ai defunti

Le celle mortuarie seguono i seguenti orari di apertura:

 

Dal Lunedì al Venerdì
dalle 10:00 alle 12:00
dalle 13:00 alle 16:00

Il Sabato, la Domenica e i giorni festivi
dalle 10:00 alle 11:30

 

Per informazioni contattare 045 6444398

Punto di ristoro

Il bar con vendita di giornali e riviste è aperto:

Nei giorni feriali
dalle 7.30 alle 21.00
Il sabato
dalle 7.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 21.00
La domenica e i giorni festivi
dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 21.00

 

Negli altri orari, qualora lo desiderasse, sono a disposizione distributori automatici di bevande calde e fredde.

Parcheggi

I parcheggi dell’ospedale si trovano intorno e dentro la struttura.
In particolare:

 

  • I parcheggi a pagamento P1 – P2 (€ 1,00 x 1 ora si trovano dinanzi all’ingresso principale della Casa di Cura
  • I parcheggi gratuiti si trovano nella zona adiacente alla Rotonda

 

L’area sosta di limitate dimensioni di fronte al Pronto Soccorso è invece esclusivamente riservata al carico e scarico dei pazienti verso il P.S., alle Ambulanze e ai mezzi del 118.

 

Si invita l’utenza a rispettare tale esclusività per evitare disagi in casi d’urgenza.

Domande frequenti – FAQ

Come si prenota una visita?

Le visite e gli esami di specialistica ambulatoriale con il Servizio Sanitario Nazionale possono essere prenotati telefonicamente contattando il CUP n. 045 6449270 o scaricando l’applicazione che trovate sulla Home Page. Le visite e gli esami di specialistica ambulatoriale privati possono essere invece prenotati direttamente tramite il servizio di Prenotazione delle Visite private on line o telefonicamente contattando il CUP.

 

Cosa devo fare se non posso presentarmi alla visita o esame prenotata/o?

Per disdire una prenotazione si può chiamare il n. 045 6449230 attivo h 24. Le prenotazioni devono essere disdette in tempo utile, almeno 24 ore prima dall’esecuzione della prestazione, in modo tale da renderle disponibili per altre persone, riducendo i tempi di attesa per altri pazienti. Nel caso di prestazioni prenotate con il SSN qualora la disdetta non dovesse essere effettuata in tempo utile, in ottemperanza alla normativa vigente, i vostri dati saranno comunicati alla Asl per il recupero dell’importo dovuto per la mancata disdetta della prestazione.

 

Chi è esente dal pagamento del ticket?

L’esenzione è prevista per età, fasce di reddito e patologia/invalidità. Il codice d’esenzione deve essere apposto sulla ricetta dal medico prescrittore. Nel caso in cui la ricetta sia priva di codice di esenzione, ovvero il medesimo sia errato, il paziente è tenuto al pagamento del ticket.

 

Per le prestazioni di Pronto Soccorso è richiesto il pagamento del ticket?

È richiesto il pagamento del ticket solo se si viene dimessi con “codice bianco” intendendosi per tale l’accesso accolto con una classificazione di triage che:

  • non esiti in una proposta di ricovero in ospedale;
  • non richieda un periodo di osservazione sanitaria assistita superiore alle 6 ore;
  • non sia conseguente a traumatismi acuti, a ustioni di I grado di estensione superiore al 18% della superficie corporea o ad ustioni maggiore gravità, a ingestione, inalazione o ritenzione di corpo estraneo che richieda estrazione strumentale, a intossicazione acuta;
  • non abbia rilevato condizioni di rischio legate allo stato di gravidanza;
  • non derivi dall’invio in Pronto Soccorso da parte del Medico di Medicina Generale con una esplicita richiesta di ricovero ospedaliero e come tale sostitutiva di un ricovero evitabile.
  • Sono inoltre classificabili come “codice bianco” tutti pazienti con qualsiasi classificazione di triage di accesso che autonomamente lasciano il Pronto Soccorso prima della chiusura del verbale.

 

Come avviene il ricovero?

L’assistenza ospedaliera è assicurata tramite:

  • il Ricovero Urgente, che viene predisposto dal medico di guardia del Pronto Soccorso, in seguito all’accesso del paziente tramite il 118 o mezzo proprio;
  • il Ricovero Ordinario che avviene attraverso l’inserimento in apposita lista d’attesa previa valutazione del medico specialista. La programmazione del ricovero viene effettuata rispettando l’ordine cronologico di iscrizione nella lista, fatta eccezione per patologie di particolare gravità o motivi di carattere organizzativo. Nel periodo intercorrente tra l’inserimento nella lista d’attesa e l’effettivo ricovero possono essere disposti, ove necessario, gli accertamenti diagnostici propedeutici all’intervento.

All’atto del ricovero è necessario presentare la tessera sanitaria, nonché gli esami e gli accertamenti diagnostici già eseguiti e la lettera di dimissione di ricoveri precedenti. E’ inoltre importante segnalare i farmaci assunti abitualmente.

 

Cos’è il consenso informato?

Il consenso informato è la modalità attraverso la quale il paziente esprime la propria volontà di accettare o rifiutare le proposte diagnostiche e terapeutiche presentate dal medico, considerando i benefici e rischi delle stesse.

 

È possibile avere copia della cartella clinica?

Il paziente ricoverato può richiedere copia della propria cartella clinica e di altra documentazione sanitaria dietro pagamento di un importo e secondo le modalità stabilite dall’Amministrazione: deve recarsi personalmente allo sportello “accettazione Pronto Soccorso, davanti allo stesso” o mandare un fax allo 045 6449223 (o email a accettazioneps@ospedalepederzoli.it) con la propria carta d’identità e il modulo di richiesta appositamente compilato.

 

La documentazione sanitaria può essere ritirata anche da un delegato?

La documentazione sanitaria, ad eccezione dei referti per HIV, può essere ritirata – compilando l’apposito modello di delega – anche da un delegato che sia in possesso di un valido documento d’identità e della fotocopia/originale di un documento d’identità valido del delegante.

 

Assistenza integrativa non sanitaria

L’assistenza sanitaria alle persone ricoverate è garantita ed erogata dal personale medico, infermieristico, ostetrico, tecnico, e dagli operatori di supporto che se ne assumono la diretta responsabilità e non è in alcun modo delegabile.
Per assistenza integrativa non sanitaria si intende ogni attività di sostegno personale relazionale e affettivo prestata alla persona ricoverata, al di fuori delle fasce orarie di visita che deve avvenire senza interferire nelle funzioni del personale ospedaliero, né sostituirsi ad esso.
La presenza di assistenza integrativa non sanitaria viene autorizzata, se espressamente richiesta dal paziente o dai suoi congiunti, a giudizio insindacabile del medico o del coordinatore dell’U.O. di ricovero.
Gli operatori che prestano l’assistenza integrativa devono attenersi strettamente a tutte le regole e modalità di funzionamento dei reparti ed alle prescrizioni del personale ospedaliero, a cui devono rivolgersi per qualsiasi esigenza.
In particolare l’assistenza potrà avvenire solo nei limiti e con le modalità previste dall’Ospedale.
Qualora si ravvisassero evidenti interferenze con le prestazioni sanitarie erogate o violazioni dei comportamenti richiesti tali da mettere a rischio l’integrità psico-fisica del paziente, il personale di reparto è autorizzato a richiedere l’immediata cessazione del supporto offerto al ricoverato.
A titolo meramente esemplificativo, l’assistenza integrativa non sanitaria può essere erogata:

  • da persone con un rapporto continuativo e precedente al ricovero ovvero da componenti della cerchia parentale, amici o badanti personali del ricoverato;
  • da persone che instaurano un rapporto di tipo lavorativo col paziente, o i suoi famigliari, nel corso del ricovero ovvero imprese individuali o dipendenti di aziende svolgono attività di assistenza integrativa privata a pagamento;

Per quanto concerne quest’ultimo caso si precisa che:

  • l’Ospedale non dispone di elenchi ufficiali di ditte individuali o imprese che forniscono tali prestazioni;
  • è fatto divieto ai dipendenti e collaboratori dell’Ospedale di indicare o pubblicizzare tali ditte o aziende;
  • è fatto divieto ai dipendenti dell’Ospedale di erogare personalmente le medesime;
  • l’Ospedale declina inoltre ogni responsabilità derivante da illecito contrattuale tra le parti, atti illeciti, eventuali furti, danneggiamenti o smarrimenti da qualsiasi causa generati, inclusi danni diretti o indiretti, derivanti o correlati all’attività di assistenza integrativa non sanitaria prestata;
  • l’Ospedale, a garanzia del fatto che all’interno della struttura non possono avvenire illeciti, può richiedere in ogni momento la verifica dei contratti esistenti tra pazienti/parenti e le ditte o aziende.
  • qualora si rilevassero illeciti l’Ospedale provvederà a far cessare immediatamente l’assistenza non sanitaria e segnalare il fatto alle autorità competenti.