La cura dell’artrosi della spalla: dalla navigazione a vista alla navigazione satellitare

È stato eseguito presso l’Ospedale P. Pederzoli di Peschiera del Garda il primo intervento nella provincia di Verona per curare l’artrosi di spalla con una metodologia chirurgica di assoluta precisione ottenuta utilizzando un navigatore GPS (Guide Personalized Surgery).

Questa tecnica innovativa, effettuata dal Dott. Alberto Residori (membro assieme al Dott. Andrea Cescatti e al Dott. Silvio Mezzari dell’Unità di Chirurgia della Spalla, del Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia diretto dal Dott. Andreas Meyer) permette di impiantare la protesi di spalla con la guida di sensori GPS come se si utilizzasse un navigatore satellitare. 

L’uso del sistema di navigazione permette con una Tac pre-operatoria della spalla di studiare in 3-D l’anatomia esatta del paziente prima dell’intervento in modo da poter pianificare l’intervento che si andrà ad eseguire, personalizzandolo sul paziente, aumentandone accuratezza e precisione, e riducendo al tempo stesso il rischio di complicanze.

Una volta studiato e progettato il caso clinico il software permette in sala operatoria di riprodurre con esattezza quanto pianificato attraverso dei sensori (traker) posizionati dal chirurgo sulle strutture ossee del paziente, ottenendo la comparazione con le immagini Tac acquisite nel pre-operatorio, e fornendo in tempo reale la posizione esatta degli strumenti e dell’impianto protesico.

D’ora in poi questa tecnica all’avanguardia per la protesica di spalla sarà utilizzata di routine all’Ospedale Pederzoli con l’obiettivo di ottimizzare l’impianto protesico, posizionandolo al meglio.