Campagna di prevenzione in occasione della Giornata Nazionale per la Prevenzione del Melanoma

 
Ogni anno, in Italia, circa 15.000 persone ricevono una diagnosi di melanoma, una minaccia che, a differenza di altri tumori della pelle, non risparmia i giovani (1 caso su 2 è diagnosticato sotto i 50 anni). Negli ultimi anni si è verificato un costante aumento dei casi. I principali fattori di rischio sono i raggi UV (esposizione solare senza protezione, con rischio di scottature, uso di lettini abbronzanti), il numero e la morfologia dei nei, la storia familiare o personale di tumori della pelle.
 
Una corretta strategia di prevenzione prevede l’autoispezione periodica da parte del paziente (ponendo attenzione a lesioni di nuova comparsa o recentemente modificate) ed un programma di visite dermatologiche regolari.
 
Per questi motivi Pederzoli, in collaborazione con DoctoLib, ha organizzato per il mese di maggio una campagna di prevenzione mettendo a disposizione a tariffa agevolata visite dermatologiche con o senza acquisizione di immagini.
 
 
In proposito occorre sottolineare come il dermatologo effettua lo screening del melanoma analizzando ogni neoformazione cutanea con una lente detta dermatoscopio. Inoltre, con l’apporto di attrezzature di ultima generazione, come videodermatoscopio digitale presente presso il Poliambulatorio Pederzoli di Verona, è possibile acquisire immagini total body che consentono di ottenere fotografie macroscopiche dei vari distretti cutanei e microscopiche dei singoli nei, in modo da monitorarne dettagliatamente nel tempo l’eventuale evoluzione.
 
Lo screening del melanoma è fondamentale, in quanto le probabilità di sopravvivenza superano il 90% se il tumore viene individuato in fase iniziale.
 
Elena Mason
Dermatologa Ospedale P. Pederzoli
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