Pederzoli Sanità - RIVISTA DI APPROFONDIMENTO PER L'EVOLUZIONE DELLA CURA - N. 1 - 2026

Valutazione clinico organizzativa dell'Ospedale Pederzoli Programma Nazionale Esiti (PNE - edizione 2025) PEDERZOLI SANITÀ RIVISTA DI APPROFONDIMENTO PER L'EVOLUZIONE DELLA CURA ATTRAVERSO L'INNOVAZIONE.

Pederzoli Sanità Numero 1 • 2026 Direttore Editoriale: Domenico Mantoan Direttore Responsabile: Massimiliano Abbruzzese Progetto grafico: Alessia Simei Segreteria di Redazione: Anna Zenato Supporto rivista digitale: Axera s.p.a. Ospedale P. Pederzoli – Casa di Cura Privata S.p.A. Via Monte Baldo, 24, 37019 Peschiera del Garda (VR) Tel: 045 644 9111 Registrazione presso il Tribunale di Verona n. 2225 del 09/03/2026

Indice Presentazione: Prof. Vittorio Pederzoli - Presidente Editoriale: Dott. Domenico Mantoan - Amministratore Delegato 1. La valutazione clinico organizzativa dell'Ospedale P. Pederzoli 1.2 PNE P. Pederzoli - Area Osteomuscolare 1.3 PNE P. Pederzoli - Area Ginecologica e Neonatale 1.4 PNE P. Pederzoli - Area Oncologica 1.5 PNE P. Pederzoli - Area Cardiovascolare 1.6 PNE P. Pederzoli - Area Cerebrovascolare 53 24 47 15 3 7 9 5 1 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Presentazione PROF. VITTORIO PEDERZOLI Presidente Presentazione È con orgoglio e con un po’ di emozione che presento il primo numero di questa rivista, la nostra rivista: uno spazio di riflessione che nasce in un momento di grande maturità per l’Ospedale Pederzoli. Per me, questa istituzione non rappresenta solo un’eccellenza sanitaria, ma il compimento di un sogno iniziato nel dopoguerra da mio padre, Piero Pederzoli. Fu lui a fondare questa struttura con una visione chiara, mettere la professionalità medica al servizio del territorio, unendo l'umanità della cura all'accuratezza della scienza. In questi anni in cui ho raccolto il suo testimone, ho sempre cercato di tener fede ai suoi intenti indirizzando – non da solo - l'Ospedale verso le sfide della modernità. Per questo motivo, in questo numero inaugurale, abbiamo scelto di affrontare un tema cruciale: la valutazione clinico-organizzativa della nostra struttura attraverso il Programma Nazionale Esiti (PNE) dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS). Non si tratta di una semplice analisi statistica, ma di uno strumento di trasparenza verso i nostri pazienti e di stimolo per i nostri professionisti. I dati confermano la solidità del nostro operato, collocandoci tra le strutture – non solo regionali - con le migliori performance per efficacia clinica e sicurezza delle cure. Guardare ai nostri risultati attraverso la lente obiettiva dell’Agenzia ministeriale significa onorare il rigore che mio padre ha sempre preteso. Le iniziative e i numerosi investimenti che negli anni abbiamo effettuato nel segno dell’innovazione tecnologica e della preparazione dei nostri professionisti trovano una risposta nell’analisi dei dati che oggi condividiamo, dove il successo chirurgico e l’efficienza organizzativa camminano di pari passo. Questa rivista vuole essere il racconto del nostro impegno quotidiano, condividendo con coloro che vorranno dedicarle parte del loro tempo il metodo con cui ci prendiamo cura dei nostri pazienti. Capiranno che l’unico vero segreto e la tanta dedizione dei nostri operatori e a loro va il mio grazie. Buona lettura. Prof. Vittorio Pederzoli Presidente Ospedale P. Pederzoli 3 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera L’eccellenza come eredità, un futuro di innovazione

Editoriale Editoriale DOTT. DOMENICO MANTOAN Amministratore Delegato Assumere il compito di presentare questo primo numero della rivista dell’Ospedale Pederzoli rappresenta per me un’occasione di riflessione profonda sul senso del fare sanità oggi. Il tema centrale di questa uscita – la valutazione clinico-organizzativa attraverso il Programma Nazionale Esiti (PNE) di AGENAS – mi è particolarmente caro, avendo avuto l’onore di guidare l’Agenzia proprio negli anni in cui il monitoraggio degli esiti si consolidava come bussola imprescindibile per il sistema Paese. I contributi dei professionisti raccolti in queste pagine dimostrano come l’Ospedale Pederzoli faccia leva sull’attività di osservazione dei fenomeni organizzativi e di valutazione per organizzare i propri servizi in modo sempre più efficace, tendendo a efficientare le parti che lo consentono. Non elenco qui tutte le aree oggetto del numero, ma avrete modo di leggere l’analisi delle varie attività a cura dei nostri responsabili, a cui va il mio ringraziamento per il tempo che hanno dedicato alla realizzazione del documento. Avrete anche modo di vedere e ascoltare le interviste che abbiamo realizzato, sperando che questa modalità di racconto semplifichi la fruizione dei contenuti. È il primo numero, quindi siamo in fase di sperimentazione: proprio per questo accetteremo suggerimenti e commenti utili al miglioramento. Ho sempre creduto nel PNE quale strumento di democrazia sanitaria e trasparenza. Misurare gli esiti di cura non significa fare classifiche o pagelle, bensì prendersi un impegno con la comunità per garantire le migliori opportunità di cura. Sono dunque contento che i risultati che emergono dagli approfondimenti confermino quella che in sanità possiamo definire una regola fondamentale: i volumi sono strettamente correlati agli esiti. È il frutto di un lavoro corale che vede clinici, infermieri e management allineati su un unico obiettivo: l'efficacia del percorso di cura. Leggere questi dati attraverso l'esperienza dei nostri professionisti ci permette di guardare al futuro con la consapevolezza che, sebbene ci sia sempre spazio per i miglioramenti, la strada intrapresa è quella giusta. Insomma, non è un caso che il nostro ospedale sia rientrato tra le migliori strutture – a livello nazionale - del World’s Best Hospitals 2026 della rivista internazionale Newsweek. Dr. Domenico Mantoan Amministratore Delegato Ospedale P. Pederzoli La cultura del dato come garanzia di salute 5 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Il Programma Nazionale Esiti (PNE), curato da Agenas, si conferma la bussola fondamentale per misurare la qualità dell’assistenza ospedaliera in Italia. È importante sottolineare che l’ultima analisi pubblicata – l’Edizione 2025 (basata sui dati 2024) – ha valutato complessivamente 1.117 strutture di ricovero per acuti, incrociando i dati delle schede di Dimissione Ospedaliera (SDO). Grazie all'analisi di indicatori clinici e volumi di attività, il PNE permette di identificare le aree di eccellenza e que PNE Agenas quelle di miglioramento, fungendo da punto di riferimento per le direzioni sanitarie, nel costante sforzo di elevare gli standard di cura. Attualmente la valutazione avviene attraverso 218 indicatori, di cui 189 relativi all’assistenza ospedaliera (67 di esito/processo, 101 di volume e 21 di ospedalizzazione). LA VALUTAZIONE CLINICO ORGANIZZATIVA DELL'OSPEDALE P. PEDERZOLI Ospedale P. Pederzoli DOTT. GIANLUCA GIANFILIPPI Direttore Sanitario dell’Ospedale Pederzoli Dott. Gianluca Gianfilippi Direttore Sanitario PNE 7 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

SCOPRI DI PIÙ 5 Intervista al Dott. Roberto Ramella - Focus sui dati PNE Agenas Per la valutazione dell'Area osteomuscolare l'Agenas si è dotata di 23 indicatori: 22 inerenti l'area ospedaliera e 1 per la parte territoriale. L'insieme degli indicatori della parte ospedaliera osservano i processi/esiti dell'attività, inclusa l'ospedalizzazione, i relativi volumi nonché i tempi di attesa (per un caso specifico, quello per la frattura di tibia e perone). Si occupa della diagnosi e del trattamento chirurgico e conservativo delle patologie del sistema muscolo-scheletrico. Vanta particolare esperienza nella gestione di fratture complesse e patologie articolari degenerative. Integra innovazioni come chirurgia navigata e tecnologie avanzate, lavorando in stretta collaborazione con un team multidisciplinare per garantire percorsi di cura personalizzati. Dott. Roberto Ramella Direttore dell’unità di Ortopedia e Traumatologia L'AREA OSTEOMUSCOLARE: UN’ANALISI DI QUALITÀ PNE Agenas - Area Osteomuscolare DOTT. ROBERTO RAMELLA Direttore dell’Unità di Ortopedia e Traumatologia 9 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Oltre l’85% di pazienti con più di 65 anni operati entro 48 ore Uno degli indicatori più critici riguarda il trattamento chirurgico della frattura del collo del femore nei pazienti over 65. L'obiettivo è intervenire entro 48 ore dal ricovero: si tratta di uno standard internazionale fondamentale non solo per il successo chirurgico, ma per ridurre drasticamente il rischio di complicanze e mortalità. Mentre il Ministero della Salute (DM 70/2015) fissa la soglia minima di interventi tempestivi al 60%, l’Ospedale Pederzoli non solo raggiunge il target, ma lo supera ampiamente, attestandosi all'85,5%. Questo dato ci posiziona come un polo d’eccellenza sia a livello regionale che nazionale per l'efficienza organizzativa e clinica. APPROFONDIMENTO INDICATORE TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLA FRATTURA DEL COLLO DEL FEMORE ENTRO 48 ORE DAL RICOVERO PER OVER 65 L'AREA OSTEOMUSCOLARE Frattura del collo del femore: intervento chirurgico entro 48 ore dall’accesso nella struttura di ricovero (2024) Fonte: rielaborazione Direzione Sanitaria Ospedale P. Pederzoli su dati PNE Agenas PNE Agenas - Area Osteomuscolare 10 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Ospedale Pederzoli Intervento di protesi di anca: volume di ricoveri (2024) Prima struttura della provincia di Verona - 445 interventi; Riammissioni a 30 gg: 2,52% La qualità delle cure è strettamente legata all'esperienza. Per quanto riguarda la chirurgia protesica dell'anca, l’Ospedale Pederzoli si conferma tra i primi tre centri in Regione Veneto per volumi di attività e addirittura primi nella provincia di Verona con 445 interventi annui. Questi volumi così importanti vanno letti in parallelo alla sicurezza post-operatoria: il nostro tasso di riammissione a 30 giorni è del 2,5%, dato sensibilmente inferiore alla media nazionale (3,21%) e tra i migliori d’Italia. PROTESI D’ANCA PIÙ ATTIVITÀ, MENO RISCHI Fonte: PNE Agenas edizione 2025 - dati 2024 LINK PNE Agenas - Area Osteomuscolare 11 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Un'altra condizione dell’area osteomuscolare valutata attentamente dal PNE e quella relativa alle operazioni di ginocchio. Anche in questo caso l’Ospedale Pederzoli risulta tra le prime strutture della Pro 457 interventi. Riammissioni a 30 gg: 0,31% tra le più basse di tutta Italia Provincia di Verona con 457 interventi con una percentuale di riammissioni a 30 giorni poco al di sopra dello zero (0,31%) a testimonianza dell’eccellenza dell’attività. PROTESI DI GINOCCHIO ECCELLENZA NEI RISULTATI Ospedale Pederzoli Intervento di protesi di ginocchio: riammissioni a 30 giorni (2024) Fonte: PNE Agenas edizione 2025 - dati 2024 LINK PNE Agenas - Area Osteomuscolare 12 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

LEGGI QUI PIÙ INFO L’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Pederzoli è dedicata alla diagnosi, al trattamento e alla presa in carico delle patologie e dei traumi che interessano il sistema muscolo-scheletrico, comprendente ossa, articolazioni, legamenti, tendini e muscoli. L’attività clinica si rivolge sia a pazienti con patologie degenerative e croniche, sia a coloro che presentano esiti traumatici o condizioni acute che richiedono un intervento tempestivo. Tra le principali aree di competenza spiccano soprattutto il trattamento dell’artrosi e delle patologie articolari di anca, ginocchio e spalla e la gestione delle fratture semplici e complesse. L’approccio terapeutico integra trattamenti conservativi e soluzioni chirurgiche tradizionali e mini-invasive. Particolare attenzione è riservata all’innovazione tecnologica, con l’impiego di strumentazioni avanzate, con l’obiettivo di migliorare precisione, sicurezza e tempi di recupero. Fondamentale è il lavoro in équipe multidisciplinare: ortopedici, anestesisti, radiologi, fisiatri e fisioterapisti collaborano per garantire percorsi di cura integrati, orientati al recupero funzionale e al miglioramento della qualità di vita del paziente, dalla fase diagnostica fino al follow-up post-operatorio. Un approccio integrato per la salute di ossa, articolazioni e muscoli. L’UNITÀ OPERATIVA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA CURA, TECNOLOGIA E LAVORO DI SQUADRA Ospedale Pederzoli - Ortopedia e Traumatologia Le ultime news da Ortopedia e Traumatologia Innovazione all’Ospedale Pederzoli: la Realtà Aumentata entra in Sala Operatoria 13 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Intervista al Dott. Daniele Mautone Il reparto di Ostetricia dell’Ospedale Pederzoli ha dato il benvenuto nell’anno 2025 a ben 1173 nati, confermandosi oramai da 5 anni un punto nascita di livello con un numero di parti sempre superiore ai mille. Grande attenzione viene rivolta alla modalità di parto, favorendo di gran lunga il parto spontaneo (solo il 16% la percentuale di tagli cesarei primari secondo i dati Agenas nel 2025), il tutto grazie alla piena collaborazione di Ginecologi, Ostetriche, Infermiere, Neonatologi e Anestesisti. In netta crescita anche l’Unità Operativa di Ginecologia del dell'Ospedale Pederzoli che, come dimostrano i numeri, si propone come un vero e proprio punto di riferimento nazionale, distinguendosi per un approccio terapeutico che coniuga l'altissima specializzazione chirurgica con una visione multidisciplinare e personalizzata della cura. PNE Agenas - Area Ginecologica e Neonatale GINECOLOGIA E OSTETRICIA: IL MODELLO OSPEDALE PEDERZOLI Reparto di Ginecologia riferimento regionale e nazionale. DOTT. DANIELE MAUTONE Direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia 15 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

LEGGI LA NEWS Nel ricordare che il cuore pulsante del reparto sono le tante professionalità al suo interno, è bene sottolineare anche il lavoro che ci vede impegnati nell'introduzione di quanto presente nell'ambito delle nuove tecnologie. L'obiettivo è chiaro: garantire la massima efficacia clinica riducendo al minimo il trauma per la paziente. Ad oggi, la grande maggioranza delle patologie ginecologiche complesse viene trattata attraverso tecniche chirurgiche minivansive laparoscopiche e robotiche. Interventi ad alta complessità con l’ausilio del Robot Da Vinci Single Port. In quest'ultimo caso, in particolare, la vera novità è la presenza nell'Ospedale Pederzoli del Robot Da Vinci Single-Port. Questa tecnologia all'avanguardia permette di eseguire interventi di alta complessità attraverso un unico accesso ombelicale, elevando ulteriormente gli standard di precisione e accelerando così i tempi di recupero post-operatorio. Si tratta di un passo avanti decisivo che posiziona la nostra struttura tra i centri d'eccellenza più avanzati nel panorama italiano. PRECISIONE, INNOVAZIONE, FUTURO LA FRONTIERA DELLA CHIRURGIA MININVASIVA L’utilizzo del Robot Da Vinci Single Port per un intervento ginecologico PNE Agenas - Area Ginecologica e Neonatale 16 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

La gestione di patologie croniche e invalidanti come l’Endometriosi richiede molto più della sola competenza chirurgica. Per questo motivo, l'ospedale ha strutturato un gruppo multidisciplinare dedicato, capace di prendere in carico la paziente a 360 gradi, affrontando ogni aspetto della malattia. Solo nell'ultimo anno sono stati trattati oltre 170 casi di pazienti con endometriosi profonda provenienti da diverse regioni italiane attraverso interventi chirurgici mininvasivi ad alta complessità. Parallelamente, il reparto vanta una solida tradizione nell'Uroginecologia, confermandosi centro di riferimento regionale per il trattamento del prolasso degli organi genitali, offrendo soluzioni personalizzate che migliorano drasticamente la qualità della vita delle donne. Negli ultimi anni, il Pederzoli ha registrato una crescita importante nel trattamento delle patologie oncologiche ed i numeri del 2025 lo testimoniano: oltre 100 pazienti sottoposte ad intervento chirurgico per tumori dell’ovaio, dell’endometrio, della cervice e della vulva (rispetto alle circa 70 del 2024). Sono stati discussi 114 casi collegialmente dai gruppi multidisciplinari oncologici, garantendo a ogni donna un piano terapeutico personalizzato. Centro di riferimento per l'endometriosi e oltre 100 casi trattati chirurgicamente nel 2025. Riassumendo, la preparazione del nostro personale, l’eccellenza dei risultati e l’avanguardia tecnologica hanno reso la nostra struttura un punto di riferimento ben oltre i confini regionali. Vale la pena sottolineare come quanto sopra descritto non sarebbe possibile senza una visione lungimirante della Proprietà e della Direzione, impegnate in costanti investimenti in tecnologia e ricerca per garantire una presa in carico sempre più efficace. ENDOMETRIOSI, UROGINECOLOGIA E L’IMPEGNO NELL’ONCOLOGIA GINECOLOGICA: PERCORSI DI CURA A 360 GRADI PNE Agenas - Area Ginecologica e Neonatale 17 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera Il dott. Daniele Mautone è responsabile dell’U.O.C. di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Pederzoli. Tra i più giovani primari in Italia, ha maturato esperienza internazionale e ricoperto incarichi di docenza. È esperto in endometriosi profonda, uroginecologia e oncologia ginecologica. Nel 2024 ha conseguito il Master Esagon che prevede un programma di Training Chirurgico Avanzato per l’approccio alle più complesse patologie oncologiche ginecologiche. Dott. Daniele Mautone Direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia

MAGGIORI INFO PIÙ INFO L’Unità di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda si dedica alla prevenzione, diagnosi e cura delle patologie dell’apparato genitale femminile, sia benigne che maligne, offrendo un’assistenza completa e altamente specializzata alla donna in ogni fase della vita. Il reparto accompagna con attenzione e competenza anche tutte le fasi della gravidanza, fisiologica o con eventuali complicazioni, dalla diagnosi fino al parto naturale o assistito, garantendo un percorso di cura attento e personalizzato per ogni paziente. La missione dell’unità è promuovere il benessere della donna e del bambino, con un approccio che integra competenza clinica, tecnologie moderne e assistenza dedicata. La ginecologia si occupa di tutte le principali patologie dell’apparato riproduttivo femminile, mentre l’ostetricia offre supporto completo nella gestione della gravidanza, con percorsi strutturati per accompagnare le future mamme in modo sicuro e sereno. Il reparto mette a disposizione servizi specialistici come visite ginecologiche e ostetriche, follow-up della gravidanza, controlli diagnostici e supporto nella preparazione al parto. Rappresenta un punto di riferimento per le donne della provincia e delle aree limitrofe, grazie a un servizio che combina competenze mediche aggiornate, tecnologie diagnostiche avanzate e un approccio attento alle esigenze della paziente. L’obiettivo è quello di garantire sicurezza, professionalità e qualità delle cure. Un percorso completo dalla prevenzione alla maternità, con tecnologie avanzate e assistenza personalizzata. IL REPARTO DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER LA SALUTE DELLA DONNA Ospedale Pederzoli - Ostetricia e Ginecologia GLI UTLIMI EVENTI Si è concluso con successo il corso di Anatomia Chirurgica Avanzata Addomino-Pelvica sotto la direzione del Dott. Daniele Mautone 18 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

L’Ospedale Pederzoli è tra le prime realtà regionali e, se si stringe il campo alla provincia di Verona, il Pederzoli si attesta come il secondo punto nascite preceduto solo dal presidio del capoluogo. Questo posizionamento non è solo un dato statistico, ma la conferma del ruolo di rilievo che l'ospedale riveste per le famiglie della zona. Il Dott. Alexandre Bidan è Direttore dell’Unità di Neonatologia dell’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda. Specialista in Pediatria e Neonatologia, coordina un’équipe dedicata all’assistenza del neonato fisiologico e patologico, con particolare attenzione ai prematuri e ai casi che richiedono cure intermedie, con un approccio multidisciplinare orientato alla sicurezza clinica e al supporto delle famiglie. Dott. Alexandre Bidan Direttore del reparto di Neonatologia PATOLOGIA NEONATALE: UN RIFERIMENTO PER IL TERRITORIO Punto di riferimento della Provincia di Verona. DOTT. ALEXANDRE BIDAN Direttore del reparto di Neonatologia PNE Agenas - Area Ginecologica e Neonatale Intervista al Dott. Alexandre Bidan - Focus sui dati PNE Agenas 19 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Il cuore pulsante dell'unità è un’équipe composta da nove neonatologi interamente dedicati all'assistenza del neonato. La loro competenza permette di gestire non solo le nascite fisiologiche, ma anche situazioni di fragilità, disagio familiare e casi di neonati prematuri o con patologie che richiedono intensità di cure intermedie. Personale dedicato e servizio di Guardia attiva 24 ore su 24 7/7. A supporto della componente medica, opera una squadra infermieristica di alta specializzazione, con una solida esperienza maturata nelle terapie intensive. La sicurezza è garantita da una Guardia attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, assicurando una presenza costante per ogni emergenza. PERSONALE ALTAMENTE SPECIALIZZATO COMPETENZE SPECIALISTICHE E CONTINUITÀ ASSISTENZIALE PNE Agenas - Area Ginecologica e Neonatale LINK Fonte: PNE Agenas edizione 2025 - dati 2024 Ospedale Pederzoli - Parti: volume di ricoveri (2024) 20 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

L’assistenza al Pederzoli coniuga l'umanizzazione delle cure con l'avanguardia tecnologica. Da un lato, si promuovono pratiche fondamentali come il clampaggio tardivo del cordone ombelicale, il contatto pelle a pelle, il rooming-in nonché ambulatori del puerperio attivi sette giorni su sette per controlli post-dimissione. Dall’altro, la struttura è dotata di strumentazione tecnologica all’avanguardia per la gestione del neonato patologico, incluse apparecchiature per la ventilazione respiratoria invasiva e non invasiva, tecniche di posizionamento di accessi vascolari eco-guidati e somministrazione di surfattante. Inoltre, il Pederzoli accoglie neonati che, pur non necessitando di cure intensive estreme, richiedono un tipo di assistenza specialistica. La struttura gestisce nati prematuri fino alle 34 settimane, mantenendo protocolli rigorosi per l’attivazione del trasporto neonatale protetto qualora si rendessero necessari interventi di terapia intensiva di terzo livello. Garantiti standard di qualità regionali. Quanto appena descritto avviene all’interno della rete sanitaria regionale che vede una costante e stretta collaborazione con il centro di riferimento di Verona. I servizi del reparto di neonatologia vanno dalla nascita fino all'età prescolare, grazie a servizi di follow-up multidisciplinare e fisioterapia. Infatti, il percorso di cura non si esaurisce al momento della dimissione e questo dimostra come in un’epoca di incertezza demografica, il Punto Nascita Pederzoli sia una realtà che garantisce competenza e professionalità interamente al servizio della mamma e del suo bambino. TECNOLOGIA E BUONE PRATICHE UMANIZZAZIONE DELLE CURE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA AL SERVIZIO DI NEONATI E MAMME PNE Agenas - Area Ginecologica e Neonatale 21 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

MAGGIORI INFO PIÙ INFO La Neonatologia dell’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda è un centro di riferimento qualificato per l’assistenza ai neonati, caratterizzato da un approccio altamente specializzato, multidisciplinare e profondamente orientato alla famiglia. La struttura dispone di una moderna Unità di Patologia Neonatale con 6 posti letto, dotata di termoculle di ultima generazione, sistemi di monitoraggio continuo, tecnologie per ventilazione non invasiva e invasiva, e un ambiente a pressione negativa per il trattamento di neonati con patologie infettive. Lo spazio è arricchito da una area dedicata alle mamme e ai bimbi, pensata per favorire il legame primario tra genitore e neonato. L’équipe, guidata dal Dott. Alexandre Bidan, lavora in stretto c coordinamento con altre specialità pediatriche e supporta il percorso di cura del neonato attraverso un approccio integrato che coinvolge ginecologia, cardiologia, ortopedia, fisioterapia, logopedia e anestesia pediatrica, garantendo continuità assistenziale a 360°. L’attenzione al comfort delle famiglie, la personalizzazione dei percorsi di cura e la collaborazione con associazioni dedicate al supporto genitoriale testimoniano l’impegno della Neonatologia del Pederzoli nel coniugare eccellenza clinica e umanizzazione dell’assistenza. Approccio integrato e multidisciplinare per la cura del neonato. IL REPARTO DI NEONATOLOGIA COMPETENZA E SICUREZZA FIN DAI PRIMI ISTANTI Ospedale Pederzoli - Neonatologia I prossimi eventi L’Ostetricia dell’Ospedale Pederzoli organizza ogni mese un Open Day dedicato ai futuri genitori per scoprire il Percorso Nascita. Open day 22 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Considerando i volumi complessivi di chirurgia oncologica, l’Ospedale risulta tra i primi trenta in tutta Italia (26ª posizione) con 1.348 interventi. In particolare: Pancreas: punto di riferimento nazionale per la chirurgia pancreatica; con 116 casi trattati, rappresenta il 5° centro a livello nazionale. Urologia: eccellenza assoluta con un volume complessivo di interventi che la colloca tra i primi 10 centri a livello nazione, in particolare nella prostata (405 casi, 1° in LINK Fonte: PNE Agenas edizione 2025 - dati 2024 PNE Agenas - Area Oncologica in Veneto), nel rene (194 casi, 2° in Veneto) e nella vescica (39 casi, 3° nel Veneto). Senologia: con 233 interventi per tumore della mammella supera ampiamente la soglia dei 150 casi prevista per le Breast Unit dal Decreto Ministeriale 2 aprile 2015 n. 70. Addominale e Altri: Notevoli i volumi per colon-retto (oltre il 77% con approccio miniinvasivo), tiroide (3° in Veneto), polmone (5° in Veneto), fegato (6° in Veneto). PNE: PROGRAMMA NAZIONALE ESITI Ospedale P. Pederzoli L’AREA DI CHIRURGIA ONCOLOGICA Treemap PNE - Indicatori rappresentativi: Area di Chirurgia Oncologica Pederzoli 24 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Nel panorama della chirurgia oncologica italiana, il trattamento delle patologie del pancreas e del fegato rappresenta una delle sfide più complesse, richiedendo non solo abilità tecnica, ma anche una struttura organizzativa d’élite. L’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda si conferma un punto di riferimento nazionale in questo ambito, posizionandosi al quinto posto in Italia per numero di interventi chirurgici per la rimozione di questo tipo di tumore. Il Dott. Giovanni Butturini è specialista in Chirurgia Epato-BilioPancreatica e responsabile dell’Unità al Pederzoli. Con oltre 3.500 interventi eseguiti, di cui quasi 1.000 resezioni pancreatiche, è esperto in chirurgia open, laparoscopica e robotica. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche (H-index 51), affianca all’attività clinica un costante impegno nella ricerca e nella formazione. Dott. Giovanni Butturini Direttore dell’unità di Chirurgia Epato-bilio-pancreatica Intervista al Dott. Giovanni Butturini - Focus sui dati PNE Agenas PNE Agenas - Area Oncologica ECCELLENZA E INNOVAZIONE NELLA CHIRURGIA PANCREATICA: L’ESPERIENZA DELL’OSPEDALE PEDERZOLI Punto di riferimento nazionale per la chirurgia pancreatica con 116 casi di tumore maligno trattati. DOTT. GIOVANNI BUTTURINI Direttore del reparto di Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica 25 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Sotto la guida del Dott. Giovanni Butturini, responsabile della chirurgia del pancreas, del fegato e delle vie biliari, il reparto si distingue per un’attività ad alto volume che non riguarda solo i carcinomi. L'équipe, infatti, interviene regolarmente su tumori cistici e neuroendocrini, neoplasie che, pur non essendo sempre classificate come maligne, richiedono l’asportazione chirurgica per prevenirne la degenerazione. Le condizioni di ogni singolo paziente vengono analizzate e discusse settimanalmente in modo condiviso all’interno di un gruppo LINK Approccio multidisciplinare per migliorare la presa in carico. all’interno di un gruppo multidisciplinare di professionisti. Il gruppo è composto da chirurghi, oncologi, radiologi, patologi ed endoscopisti che si riuniscono per definire il miglior standard di cura personalizzato per ogni caso. Questo approccio si estende anche alla patologia del fegato, grazie al supporto della radiologia interventistica di primo livello, che ha accumulato un’esperienza di molti anni nel trattamento delle metastasi non operabili. UN APPROCCIO COMPLETO ALLE NEOPLASIE PANCREATICHE IL VALORE DEL LAVORO MULTIDISCIPLINARE Intervento chirurgico di resezione pancreatica per TM: numero di strutture per volume di attività (2024) PNE Agenas - Area Oncologica Fonte: PNE Agenas edizione 2025 - dati 2024 Ospedale P. Pederzoli 26 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Uno degli aspetti da sottolineare è l’utilizzo di tecnologie mininvasive dimostra che nel trattamento dei pazienti l’innovazione tecnologica è il cuore pulsante del reparto. Oltre otto anni di attività mininvasiva hanno permesso di ottenere risultati clinici eccellenti e un’alta soddisfazione dei pazienti grazie anche a una riduzione dei tempi di recupero nel postoperatorio. L’utilizzo della chirurgia robotica da parte del Dottor Butturini posiziona il Pederzoli all’avanguardia, con un avviato programma LINK Al Pederzoli si utilizzano le migliori tecniche mini-invasive per la chirurgia del Pancreas. programma di duodenocefalopancreasectomia robotica. Parallelamente all'attività di sala operatoria, l’Ospedale è impegnato anche in attività di ricerca clinica. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Unipancreas, sono in corso studi di avanguardia sul microbiota e la nutrizione dei pazienti oncologici, i cui risultati sono attesi entro la fine dell'anno. L’obiettivo è migliorare non solo la sopravvivenza, ma la qualità della vita di chi affronta queste patologie. INNOVAZIONE TECNOLOGICA E RICERCA TECNOLOGIE MINI-INVASIVE, CHIRURGIA ROBOTICA E NUOVE PROSPETTIVE TERAPEUTICHE PNE Agenas - Area Oncologica Ospedale Pederzoli: intervento chirurgico per TM pancreas: volume di ricoveri (2024) Fonte: PNE Agenas edizione 2025 - dati 2024 27 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

MAGGIORI INFO PIÙ INFO L’Unità di Chirurgia Epato-BilioPancreatica dell’Ospedale Pederzoli, sotto la guida del Direttore, Dott. Giovanni Butturini, opera in stretta collaborazione con il PANC-PALS Consortium che, istituito nel 2024, raggruppa i migliori Centri di Chirurgia Pancreatica del mondo. La Chirurgia Pancreatica rappresenta un centro di riferimento nazionale per il trattamento delle patologie del pancreas, sia benigne che maligne. L’attività clinica si distingue per l’elevato volume di interventi e per risultati consolidati nel tempo, con circa 200 resezioni pancreatiche l’anno e standard qualitativi tra i più alti a livello nazionale. La presa in carico del paziente avviene attraverso un approccio multidisciplinare: chirurghi, oncologi, radiologi, endoscopisti e specialisti della nutrizione collabora collaborano per definire percorsi terapeutici personalizzati, anche nei casi complessi. L’obiettivo è offrire soluzioni integrate che migliorino non solo la sopravvivenza, ma anche la qualità della vita. L’Unità utilizza tecniche chirurgiche tradizionali e mininvasive, comprese procedure robotiche e trattamenti di radiologia interventistica. La collaborazione con centri nazionali e internazionali e lo sviluppo di studi innovativi confermano il ruolo del Pederzoli come realtà d’eccellenza nella chirurgia oncologica specialistica. 200 resezioni pancreatiche all’anno e standard qualitativi tra i più alti a livello nazionale L’UNITÀ OPERATIVA DI CHIRURGIA EPATO-BILIO-PANCREATICA ECCELLENZA, RICERCA E CURA INTEGRATA Ospedale Pederzoli - Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica I prossimi eventi Presentazione del Vademecum per i medici di famiglia sul tumore al pancreas 27 marzo 2026 28 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

L’oncologia moderna non può prescindere da un approccio integrato e personalizzato capace di coniugare competenze multidisciplinari, innovazione tecnologica e centralità della persona. In questo scenario, la Chirurgia Senologica dell’Ospedale Pederzoli si conferma un punto di riferimento strategico non solo all'interno della Rete Oncologica Veneta ma anche in ambito nazionale, distinguendosi per qualità degli esiti clinici. Il Dott. Davide Lombardi è Responsabile dell’Unità di Chirurgia Senologica dell’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda. Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Chirurgia Generale all’Università di Verona, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in diverse aziende ospedaliere e ha svolto oltre 6.000 interventi, di cui circa 1.500 per patologie mammarie maligne e benigne. Dott. Davide Lombardi Direttore dell’unità di Chirurgia Senologica Intervista al Dott. Davide Lombardi - Focus sui dati PNE Agenas PNE Agenas - Area Oncologica BREAST UNIT OSPEDALE PEDERZOLI: TRA LE MIGLIORI DEL PAESE Punto di riferimento sia in Veneto che nelle Provincie circostanti fuori Regione. DOTT. DAVIDE LOMBARDI Direttore dell’unità di Chirurgia Senologica 29 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

La Chirurgia Senologica fa parte della Breast Unit coordinata dalla Dott. ssa Tonegutti. È riconosciuta come centro “spoke” dell’ULSS9 e opera all’interno della Rete Oncologica Veneta di cui adotta il percorso diagnostico assistenziale (PDTA) per garantire a ogni paziente i massimi standard di cura, secondo quanto raccomandato dalle linee guida internazionali sugli standard di qualità delle Breast-Unit nonché secondo le disposizioni del Decreto del Ministero della salute sugli standard ospedalieri (DM 70/2015). Come per altre specialità, il cuore pulsante della Breast Unit è la sua natura trasversale. Anche in questo caso, all’Ospedale Pederzoli opera una vera e propria squa Una squadra composta da sanitari di varie discipline. squadra composta da oltre venti sanitari di diverse discipline che collaborano con l’unico obiettivo di trattare il carcinoma della mammella in modo completo. Ogni singolo caso clinico viene discusso collegialmente e nel corso del 2024, il 100% dei nuovi casi è stato oggetto di questo confronto multidisciplinare, una percentuale che supera le soglie minime richieste dalla Regione Veneto e da Eusoma, l’ente certificatore europeo. A questa attività si affianca quella fondamentale del Case Manager che sin dalla diagnosi accompagna il paziente lungo tutto il percorso di cura facilitando così l’accesso a tutti gli accertamenti e trattamenti necessari. STANDARD ELEVATI, RISULTATI MISURABILI UN MODELLO INTEGRATO DI ECCELLENZA PNE Agenas - Area Oncologica L’equipe dell’unità di Chirurgia Senologica 30 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

LINK Il monitoraggio delle performance viene eseguito costantemente tramite un data base specifico, aggiornato regolarmente dalla nostra data manager, che permette la valutazione degli indicatori di qualità della Rete Oncologica Veneta e del Programma Nazionale Esiti e questo ci ha permesso di intraprendere un percorso per ottenere un’importante certificazione a livello europeo. I dati confermano l'efficacia di questo modello organizzativo. Il Piano Nazionale Esiti (PNE) 2024 evidenzia come l'85% dei tumori mamm Una media di 240 nuovi casi trattati ogni anno, provenienti da dentro e fuori regione. mammari in Italia venga trattato in soli 168 (su 415) centri ad alto volume: l'Ospedale Pederzoli è orgogliosamente uno di questi. Negli ultimi anni la struttura si è assestata su una media di 240 nuovi casi annui. In particolare, nel 2024 i casi trattati sono stati 233, mentre nel 2025 il numero è salito a oltre 250. La qualità delle prestazioni ha fatto sì che circa il 40% delle pazienti proviene da fuori regione. Sotto il profilo chirurgico, l’approccio mira a bilanciare l’efficacia oncologica con la qualità della vita della paziente. I NUMERI DEL SERVIZIO PNE Agenas - Area Oncologica Tumore maligno della mammella: distribuzione delle strutture per volume di interventi. Italia, 2015 e 2024 Fonte: PNE Agenas edizione 2025 - dati 2024 Ospedale P. Pederzoli (n° 233) 31 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

LINK Nel 60% dei casi viene eseguito un intervento conservativo, mentre per il restante 40% si rende necessaria la mastectomia. In quest'ultimo caso, l’attenzione all'aspetto ricostruttivo è massima: Il 75% delle pazienti sottoposte a mastectomia riceve una ricostruzione immediata percentuale che raggiunge il 95% se si tratta di pazienti al di sotto di 70 anni. Questi dati pongono il Pederzoli in linea con le eccellenze nazionali come l’Istituto Oncologico Veneto di Padova. Ricostruzione immediata nel 75% dei casi. L’ospedale si distingue anche per l’adozione di tecniche mininvasive e protocolli di ricerca avanzati. Nel 2024 sono state eseguite 165 biopsie del linfonodo sentinella utilizzando un colorante vitale che evita alle pazienti l'iniezione di traccianti radioattivi il giorno precedente l’operazione. Non solo, è attualmente in corso un training specifico per la chirurgia robotica con tecnica single-port, il cui avvio è previsto entro il 2026. TECNICA AVANZATA, ATTENZIONE ALLA PERSONA DALLA CHIRURGIA CONSERVATIVA ALLA RICOSTRUZIONE IMMEDIATA PNE Agenas - Area Oncologica Ospedale Pederzoli: intervento chirurgico per TM mammella: volume di ricoveri (2024) Fonte: PNE Agenas edizione 2025 - dati 2024 32 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

LEGGI ORA PIÙ INFO La Chirurgia Senologica dell’Ospedale Pederzoli rappresenta un punto di riferimento per la diagnosi e il trattamento delle patologie mammarie. Inserita stabilmente nella Rete Oncologica Veneta, si struttura secondo percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) condivisi e multidisciplinari. L’approccio adottato integra competenze chirurgiche, oncologiche, radiologiche, anatomopatologiche e riabilitative, garantendo una presa in carico completa e personalizzata fin dalla fase diagnostica. L’unità si distingue per l’elevato volume di attività e per l’adozione di tecniche chirurgiche moderne, orientate alla massima efficacia oncologica e alla tutela dell’aspetto ricostruttivo. La chirurgia conservativa rappresenta una quota significativa degli interventi, mentre nei casi di mastectomia viene privilegiata, quando indicato, la ricostruzione immediata, assicurando alle pazienti un percorso clinico e psicologico il più possibile armonico. Fondamentale è il confronto collegiale: ogni caso viene discusso in équipe per definire la strategia terapeutica più appropriata. A supporto del percorso opera la figura del Case Manager, che accompagna la paziente in tutte le fasi del trattamento, facilitando l’accesso agli esami, coordinando gli appuntamenti e garantendo continuità assistenziale. L’attenzione alla qualità è supportata dall’impiego di tecnologie avanzate, dall’adesione alle linee guida nazionali e internazionali e dal costante aggiornamento professionale del team. Un modello organizzativo che coniuga innovazione, sicurezza clinica e centralità della persona, consolidando il ruolo dell’Ospedale Pederzoli tra i centri di riferimento per la patologia mammaria. La chirurgia senologica origina come branca della chirurgia generale ma ha ormai assunto un ruolo ben definito ed autonomo. L’UNITÀ DI CHIRURGIA SENOLOGICA ECCELLENZA, RICERCA E CURA INTEGRATA Ospedale Pederzoli - Chirurgia Senologica News Eccellenza in Senologia: l’Ospedale Pederzoli dà il benvenuto alla Dr.ssa Francesca Caumo 33 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Intervista al Dott. Gaetano Grosso - Focus sui dati PNE Agenas DOTT. GAETANO GROSSO Direttore dell’unità di Urologia Un’altra conferma dell’importanza dell’Ospedale Pederzoli per la rete oncologica della regione Veneto arriva dall’area urologica che si distingue come centro di riferimento nazionale per la diagnosi e il trattamento delle patologie urologiche. Il reparto ormai da anni coniuga un’elevata capacità operativa con l’adozione delle tecnologie più avanzate, operando in stretta sinergia con la programmazione sanitaria regionale per garantire standard di cura d'eccellenza. L’UROLOGIA DELL’OSPEDALE PEDERZOLI PUNTO DI RIFERIMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO VENETO Il Dott. Gaetano Grosso è specialista in Urologia con una consolidata esperienza nella diagnosi e nel trattamento delle patologie dell’apparato urinario e dell’apparato genitale maschile. La sua attività clinica comprende la gestione delle patologie urologiche benigne e oncologiche, con particolare attenzione alle tecniche chirurgiche miniinvasive e alla medicina personalizzata, orientata al miglioramento della qualità di vita del paziente. Dott. Gaetano Grosso Direttore del l’unità di Urologia PNE Agenas - Area Oncologica Pederzoli Centro di riferimento per le patologie urologiche. 35 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

LINK Prima struttura in Veneto per il trattamento chirurgico del tumore della prostata. L'efficacia dell'attività è stata oggetto di valutazione da parte del Programma Nazionale Esiti (PNE) di Agenas. Si tratta di una eccellenza assoluta con un volume complessivo di interventi di chirurgia oncologica che la colloca tra i primi 10 centri a livello nazionale e ai vertici de delle strutture regionali in particolare nella prostata che con 405 casi trattati risulta la prima struttura in Veneto. Da sottolineare anche gli interventi per tumore del rene (194 casi, seconda struttura in Veneto) e della vescica (39 casi, terza struttura in Veneto). PNE Agenas - Area Oncologica Ospedale Pederzoli - Intervento chirurgico per TM prostata: riammissioni a 30 giorni (2024) Fonte: PNE Agenas edizione 2025 - dati 2024 CHIRURGIA DEL TUMORE ALLA PROSTATA ELEVATI VOLUMI DI ATTIVITÀ E RISULTATI CLINICI TRA I MIGLIORI A LIVELLO REGIONALE E NAZIONALE 36 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Tecnologie avanzate e percorsi PDTA per una presa in carico efficace dei pazienti con tumore del rene. Sono numeri che, come ricorda la letteratura scientifica, permettono una corretta presa in carico dei pazienti affetti da questo tipo di neoplasie ottenendo importanti esiti abbinati a minori complicanze postoperatorie. Al centro del successo del reparto vi è un modello organizzativo basato sui PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) dedicati ai tumori di prostata, rene e vescica. Questo approccio non si limita alla pratica chirurgica, ma coinvolge un team multidisciplinare composto da radiologi, oncologi, anatomopatologi e radioterapisti. La qualità di questo sistema è certificata a livello internazionale: Infatti, il percorso è stato recentemente accreditato da Bureau Veritas, a riprova della solidità clinica e organizzativa della struttura. CHIRURGIA DEL TUMORE DEL RENE UN APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE PER IL TRATTAMENTO DELLE NEOPLASIE UROLOGICHE PNE Agenas - Area Oncologica LINK Ospedale Pederzoli - Intervento chirurgico per TM rene: mortalità a 30 giorni (2024) Fonte: PNE Agenas edizione 2025 - dati 2024 37 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

Tecnologie di ultima generazione e chirurgia robotica per diagnosi precoci e trattamenti sempre meno invasivi. Se la professionalità del personale è la base dei risultati fino ad ora rappresentati, non di meno si può dire dell’innovazione tecnologica presente presso l’Ospedale Pederzoli, struttura che costantemente investe in strumentazione all'avanguardia. È certamente il caso del Robot Da Vince Single Port che rappresenta la frontiera della chirurgia mininvasiva. A differenza della “robotica tradizionale”, questa tecnologia consente di operare attraverso un unico accesso, riducendo drasticamente il trauma chirurgico, il dolore post-operatorio e i tempi di degenza. Altra tecnologia, per altro presente solo presso la nostra struttura, è la TC a conteggio di fotoni, utilizzata per il tumore al rene. Una strumentazione di ultima generazione che permette diagnosi precocissime. Sempre nell’ambito delle neoplasie del rene è possibile effettuare una ricostruzione tridimensionale dell’organo e della massa tumorale affinché si possano studiare i rapporti vascolari con estrema precisione, eseguendo nefrectomie parziali sempre più conservative. Infine, è disponibile la risonanza magnetica multiparametrica e delle biopsie Fusion che garantisce una mappatura esatta della patologia, permettendo di scegliere tra sorveglianza attiva o chirurgia mirata. Oltre alla tecnica, il reparto dedica profonda attenzione a quella che viene definita l’umanizzazione delle cure. Nella nostra struttura si promuovono stabilmente incontri di supporto per favorire la consapevolezza nel percorso di cura, in particolare per i casi più complessi come l'asportazione della vescica. TECNOLOGIE DI FRONTIERA: DIAGNOSTICA E ROBOTICA LA CENTRALITÀ DEL PAZIENTE E LE PROSPETTIVE FUTURE PNE Agenas - Area Oncologica 38 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

LEGGI QUI PIÙ INFO L’Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale Pederzoli si occupa della diagnosi e del trattamento delle principali patologie dell’apparato urinario maschile e femminile e dell’apparato genitale maschile. L’attività clinica comprende la gestione delle patologie oncologiche urologiche, tra cui tumori della prostata, del rene e della vescica, oltre al trattamento delle patologie benigne come ipertrofia prostatica, calcolosi urinaria e disturbi funzionali del tratto urinario. L’Unità utilizza tecniche chirurgiche tradizionali e mini-invasive, affiancate da procedure endoscopiche avanzate e tecnologie moderne per la diagnosi e il trattamento delle diverse condizioni urologiche. L’approccio terapeutico è orientato alla personalizzazione del percorso di cura e alla riduzione dell’invasività degli interventi, con particolare attenzione al recupero funzionale del paziente e alla qualità della vita nel periodo postoperatorio. L’attività si svolge in stretta collaborazione con le altre specialità dell’ospedale, garantendo un un percorso diagnosticoterapeutico integrato e una presa in carico completa del paziente. La valutazione multidisciplinare consente di definire strategie terapeutiche mirate anche nei casi più complessi, assicurando elevati standard di sicurezza e qualità assistenziale. Accanto all’attività chirurgica e clinica, l’Unità promuove percorsi di diagnosi precoce e monitoraggio delle patologie urologiche, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia dei trattamenti e favorire una gestione continuativa della salute urologica del paziente. Un approccio multidisciplinare e tecnologie mini-invasive per la cura delle principali patologie urologiche. L’UNITÀ OPERATIVA DI UROLOGIA DIAGNOSI E TRATTAMENTO AVANZATO DELLE PATOLOGIE DELL’APPARATO URINARIO E GENITALE MASCHILE Ospedale Pederzoli - Urologia Le ultime news Pederzoli eccellenza nella cura del Tumore della vescica: l’intervista di TG1 Medicina al Direttore di Urologia Dott. Gaetano Grosso. 39 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

SCOPRI DI PIÙ DOTT. GIANLUIGI MORETTO Direttore dell’unità di Chirurgia Generale Anche per quanto riguarda il trattamento delle neoplasie del colon-retto l’Ospedale Pederzoli si conferma un punto di riferimento di primo piano nel panorama sanitario sia regionale che nazionale, distinguendosi per l’alta qualità delle prestazioni erogate e per la capacità di coniugare innovazione tecnologica e approccio multidisciplinare. Intervista al Dott. Gianluigi Moretto - Focus sui dati PNE Agenas OSPEDALE PEDERZOLI: QUALITÀ E INNOVAZIONE NELLA CHIRURGIA COLO-RETTALE PNE Agenas - Area Oncologica Il Dott. Gianluigi Moretto è specialista in Chirurgia Generale con esperienza nel trattamento delle principali patologie dell’apparato digerente e della parete addominale. La sua attività clinica è rivolta alla gestione delle patologie chirurgiche benigne e oncologiche, con particolare attenzione alle tecniche mininvasive e alla pianificazione terapeutica multidisciplinare orientata alla sicurezza e al recupero funzionale del paziente. Dott. Gianluigi Moretto Direttore del l’unità di Chirurgia Generale Pederzoli Centro di riferimento per il trattamento dei tumori di colon e retto. 41 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

LINK 84 interventi per neoplasia del colon ( e 34 interventi per tumori del retto nel 2024. A certificare questo percorso sono i dati del PNE (Programma Nazionale Esiti) elaborato da Agenas, l’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali, ente a supporto del Ministero della Salute per la valutazione dei risultati clinici e dell’appropriatezza delle cure nell’ambito dell’assistenza ospedaliera in Italia. I dati PNE del 2025, riferiti all’attività oncologica del 2024, collocano la nostra struttura ai vertici della Regione Veneto. Con 84 interventi per neoplasia del colon (di cui il 78% eseguiti con tecnica mininvasiva) e 34 interventi per tumori del retto (80% mininvasiva), l’ospedale si posiziona ai vertici tra le strutture ospedaliere venete per quanto riguarda la patologia del retto. PNE Agenas - Area Oncologica Ospedale Pederzoli - Intervento chirurgico isolato per TM colon: volume di ricoveri (2024) Ospedale Pederzoli - Intervento chirurgico isolato per TM retto: volume di ricoveri (2024) Fonte: PNE Agenas edizione 2025 - dati 2024 42 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

L’importanza del Gruppo multidisciplinare di professionisti Questi numeri non sono solo statistiche, ma garanzia di una corretta presa in carico dei pazienti. Infatti, la letteratura scientifica internazionale dimostra da tempo come i centri ad alto volume di attività garantiscono risultati migliori: minori complicanze, ridotta mortalità e una migliore attività di asportazione della massa tumorale. Occorre sottolineare, inoltre, come l'Ospedale Pederzoli opera in piena sinergia con il servizio sanitario della Regione Veneto, rispettando rigorosamente i criteri per l’individuazione dei centri di riferimento per il trattamento chirurgico colorettale. Tali requisiti includono il superamento delle soglie minime di attività, fissate in 50 interventi/anno per il colon e 25 per il retto, nonché la presenza di un Gruppo multidisciplinare di professionisti in ambito Oncologico (GOM). Il GOM rappresenta il cuore dell'oncologia moderna presso il Pederzoli: un team di professionisti che collabora collegialmente per offrire un percorso personalizzato. Questo metodo non solo accelera la definizione del trattamento, ma riduce il senso di disorientamento del paziente, evitando la frammentazione tra diversi specialisti. Il costante lavoro di analisi e interpretazione dei dati ci permette di poter effettuare anche alcune valutazioni sull’attività relativa all’anno 2025. I numeri a nostra disposizione confermano quanto già di buono effettuato nel 2024. Gli interventi per la rimozione del tumore del colon si attestano a 80 e cresce la percentuale della chirurgia mininvasiva (90%) che include anche la robotica. In linea con l’anno precedente anche i trattamenti dei tumori del retto, questi sono 35 casi, trattati per il 78% in maniera laparoscopica o robotica. IL LEGAME CON IL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE PNE Agenas - Area Oncologica 43 Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera

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