| PEDERZOLI SANITÀ |
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| Valutazione clinico organizzativa dell'Ospedale Pederzoli |
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| Programma Nazionale Esiti |
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| (PNE - edizione 2025) |
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| Pederzoli Sanità Numero 1 • 2026 |
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| Indice |
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| Presentazione: Prof. Vittorio Pederzoli - Presidente |
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| Editoriale: Dott. Domenico Mantoan - Amministratore Delegato |
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| 1. La valutazione clinico organizzativa dell'Ospedale P. Pederzoli |
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| 1.2 PNE P. Pederzoli - Area Osteomuscolare |
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| 1.3 PNE P. Pederzoli - Area Ginecologica e Neonatale |
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| 1.4 PNE P. Pederzoli - Area Oncologica |
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| 1.5 PNE P. Pederzoli - Area Cardiovascolare |
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| 1.6 PNE P. Pederzoli - Area Cerebrovascolare |
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| Presentazione |
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| L’eccellenza come eredità, un futuro di innovazione |
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| Presentazione |
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| PROF. VITTORIO PEDERZOLI Presidente |
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| Editoriale |
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| La cultura del dato come garanzia di salute |
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| Editoriale |
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| DOTT. DOMENICO MANTOAN Amministratore Delegato |
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| PNE Agenas |
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| LA VALUTAZIONE CLINICO ORGANIZZATIVA DELL'OSPEDALE P. PEDERZOLI |
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| DOTT. GIANLUCA GIANFILIPPI Direttore Sanitario dell’Ospedale Pederzoli |
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| Il Programma Nazionale Esiti (PNE), curato da Agenas, si conferma la bussola fondamentale per misurare la qualità dell’assis-tenza ospedaliera in Italia. È importante sottolineare che l’ultima analisi pubblicata – l’Edizione 2025 (basata sui dati 2024) – ha valutato complessivamente 1.117 strutture di ricovero per acuti, incrociando i dati delle schede di Dimissione Ospeda-liera (SDO). |
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| Grazie all'analisi di indicatori clinici e volumi di attività, il PNE permette di identificare le aree di eccellenza e que |
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| Dott. Gianluca Gianfilippi |
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| Direttore Sanitario |
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| quelle di miglioramento, fun-gendo da punto di riferimento per le direzioni sanitarie, nel costante sforzo di elevare gli standard di cura. Attualmente la valutazione avviene attraverso 218 indicatori, di cui 189 relativi all’assistenza ospedaliera (67 di esito/processo, 101 di volume e 21 di ospedalizzazione). |
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| PNE |
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| Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera |
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| PNE Agenas - Area Osteomuscolare |
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| L'AREA OSTEOMUSCOLARE: UN’ANALISI DI QUALITÀ |
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| DOTT. ROBERTO RAMELLA Direttore dell’Unità di Ortopedia e Traumatologia |
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| Dott. Roberto Ramella |
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| Direttore dell’unità |
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| di Ortopedia e Traumatologia |
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| Per la valutazione dell'Area osteomuscolare l'Agenas si è dotata di 23 indicatori: 22 inerenti l'area ospedaliera e 1 per la parte territoriale. L'insieme degli indicatori della parte ospedaliera osservano i processi/esiti dell'attività, inclusa l'ospedalizzazione, i relativi volumi nonché i tempi di attesa (per un caso specifico, quello per la frattura di tibia e perone). |
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| SCOPRI DI PIÙ |
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| Intervista al Dott. Roberto Ramella - Focus sui dati PNE Agenas |
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| PNE Agenas - Area Osteomuscolare |
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| L'AREA OSTEOMUSCOLARE |
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| APPROFONDIMENTO INDICATORE TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLA FRATTURA DEL COLLO DEL FEMORE ENTRO 48 ORE DAL RICOVERO PER OVER 65 |
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| Oltre l’85% di pazienti con più di 65 anni operati entro |
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| 48 ore |
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| Uno degli indicatori più critici riguarda il trattamento chirurgico della frattura del collo del femore nei pazienti over 65. |
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| L'obiettivo è intervenire entro 48 ore dal ricovero: si tratta di uno standard internazionale fondamentale non solo per il successo chirurgico, ma per ridurre drasticamente il rischio di complicanze e mortalità. |
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| Mentre il Ministero della Salute (DM 70/2015) fissa la soglia minima di interventi tempestivi al 60%, l’Ospedale Pederzoli non solo raggiunge il target, ma lo supera ampiamente, attestandosi all'85,5%. |
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| Questo dato ci posiziona come un polo d’eccellenza sia a livello regionale che nazionale per l'efficienza organizzativa e clinica. |
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| Frattura del collo del femore: intervento chirurgico entro 48 ore dall’accesso nella struttura di ricovero (2024) |
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| Fonte: rielaborazione Direzione Sanitaria Ospedale P. Pederzoli su dati PNE Agenas |
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| PNE Agenas - Area Osteomuscolare |
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| PROTESI D’ANCA |
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| PIÙ ATTIVITÀ, MENO RISCHI |
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| Prima struttura della provincia di Verona - 445 interventi; Riammissioni a 30 gg: 2,52% |
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| La qualità delle cure è strettamente legata all'esperienza. Per quanto riguarda la chirurgia protesica dell'anca, l’Ospedale Pederzoli si conferma tra i primi tre centri in Regione Veneto per volumi di attività e addirittura primi nella provincia di Verona con 445 interventi annui. |
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| Questi volumi così importanti vanno letti in parallelo alla sicurezza post-operatoria: il nostro tasso di riammissione a 30 giorni è del 2,5%, dato sensibilmente inferiore alla media nazionale (3,21%) e tra i migliori d’Italia. |
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| Ospedale Pederzoli Intervento di protesi di anca: volume di ricoveri (2024) |
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| LINK |
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| PNE Agenas - Area Osteomuscolare |
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| PROTESI DI GINOCCHIO |
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| ECCELLENZA NEI RISULTATI |
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| 457 interventi. Riammissioni a 30 gg: 0,31% tra le più basse di tutta Italia |
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| Un'altra condizione dell’area osteo- muscolare valutata attentamente dal PNE e quella relativa alle operazioni di ginocchio. Anche in questo caso l’Ospedale Pederzoli risulta tra le prime strutture della Pro |
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| Provincia di Verona con 457 interventi con una percentuale di riammissioni a 30 giorni poco al di sopra dello zero (0,31%) a testimonianza dell’eccellenza dell’attività. |
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| Ospedale Pederzoli Intervento di protesi di ginocchio: riammissioni a 30 giorni (2024) |
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| LINK |
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| Innovazione all’Ospedale Pederzoli: la Realtà Aumentata entra in Sala Operatoria |
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| PNE Agenas - Area Ginecologica e Neonatale |
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| GINECOLOGIA E OSTETRICIA: IL MODELLO OSPEDALE PEDERZOLI |
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| DOTT. DANIELE MAUTONE Direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia |
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| Il reparto di Ostetricia dell’Ospe-dale Pederzoli ha dato il benvenuto nell’anno 2025 a ben 1173 nati, confermandosi oramai da 5 anni un punto nascita di livello con un numero di parti sempre superiore ai mille. Grande attenzione viene rivolta alla modalità di parto, favorendo di gran lunga il parto spontaneo (solo il 16% la percentuale di tagli cesarei primari secondo i dati Agenas nel 2025), il tutto grazie alla piena collabora-zione di Ginecologi, Ostetriche, Infermiere, Neonatologi e Anes-tesisti. In netta crescita anche l’Unità Operativa di Ginecologia del |
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| Reparto di Ginecologia riferimento regionale e nazionale. |
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| dell'Ospedale Pederzoli che, come dimostrano i numeri, si propone come un vero e proprio punto di riferimento nazionale, distinguen-dosi per un approccio terapeutico che coniuga l'altissima specializ-zazione chirurgica con una visione multidisciplinare e personalizzata della cura. |
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| Intervista al Dott. Daniele Mautone |
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| PNE Agenas - Area Ginecologica e Neonatale |
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| ENDOMETRIOSI, UROGINECOLOGIA E L’IMPEGNO NELL’ONCOLOGIA GINECOLOGICA: |
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| PERCORSI DI CURA A 360 GRADI |
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| Centro di riferimento per l'endometriosi e oltre 100 casi trattati chirurgicamente nel 2025. |
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| La gestione di patologie croniche e invalidanti come l’Endometriosi richiede molto più della sola competenza chirurgica. Per questo motivo, l'ospedale ha strutturato un gruppo multidisciplinare dedicato, capace di prendere in carico la paziente a 360 gradi, affrontando ogni aspetto della malattia. Solo nell'ultimo anno sono stati trattati oltre 170 casi di pazienti con endometriosi profonda provenienti da diverse regioni italiane attraverso interventi chirurgici mininvasivi ad alta complessità. Parallelamente, il reparto vanta una solida tradizione nell'Uroginecologia, confermandosi centro di riferimento regionale per il trattamento del prolasso degli organi genitali, offrendo soluzioni personaliz-zate che migliorano drasticamente la qualità della vita delle donne. |
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| Negli ultimi anni, il Pederzoli ha registrato una crescita importante nel trattamento delle patologie onco-logiche ed i numeri del 2025 lo testimoniano: oltre 100 pazienti sottoposte ad intervento chirurgico per tumori dell’ovaio, dell’endo-metrio, della cervice e della vulva (rispetto alle circa 70 del 2024). Sono stati discussi 114 casi collegialmente dai gruppi multidisciplinari onco-logici, garantendo a ogni donna un piano terapeutico personalizzato. |
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| Riassumendo, la preparazione del nostro personale, l’eccellenza dei risultati e l’avanguardia tecno-logica hanno reso la nostra struttura un punto di riferimento ben oltre i confini regionali. |
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| Vale la pena sottolineare come quanto sopra descritto non sareb-be possibile senza una visione lungimirante della Proprietà e della Direzione, impegnate in costanti investimenti in tecnologia e ricerca per garantire una presa in carico sempre più efficace. |
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| Dott. Daniele Mautone |
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| Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera |
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| IL REPARTO DI OSTETRICIA E |
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| GINECOLOGIA |
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| PNE Agenas - Area Ginecologica e Neonatale |
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| PATOLOGIA NEONATALE: UN RIFERIMENTO PER IL TERRITORIO |
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| DOTT. ALEXANDRE BIDAN Direttore del reparto di Neonatologia |
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| Dott. Alexandre Bidan |
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| Direttore del reparto di Neonatologia |
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| L’Ospedale Pederzoli è tra le prime realtà regionali e, se si stringe il campo alla provincia di Verona, il Pederzoli si attesta come il secondo punto nascite preceduto solo dal presidio del capoluogo. |
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| Questo posizionamento non è solo un dato statistico, ma la conferma del ruolo di rilievo che l'ospedale riveste per le famiglie della zona. |
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| Punto di riferimento della Provincia di Verona. |
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| Intervista al Dott. Alexandre Bidan - Focus sui dati PNE Agenas |
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| Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera |
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| COMPETENZE SPECIALISTICHE E CONTINUITÀ ASSISTENZIALE |
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| PNE Agenas - Area Ginecologica e Neonatale |
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| TECNOLOGIA E BUONE PRATICHE |
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| UMANIZZAZIONE DELLE CURE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA AL SERVIZIO DI NEONATI E MAMME |
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| Garantiti standard di qualità regionali. |
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| L’assistenza al Pederzoli coniuga l'umanizzazione delle cure con l'avanguardia tecnologica. Da un lato, si promuovono pratiche fondamentali come il clampaggio tardivo del cordone ombelicale, il contatto pelle a pelle, il rooming-in nonché ambulatori del puerperio attivi sette giorni su sette per controlli post-dimissione. |
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| Dall’altro, la struttura è dotata di strumentazione tecnologica all’avanguardia per la gestione del neonato patologico, incluse apparecchiature per la ventilazione respiratoria invasiva e non invasiva, tecniche di posizionamento di accessi vascolari eco-guidati e somministrazione di surfattante. |
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| Inoltre, il Pederzoli accoglie neonati che, pur non necessitando di cure intensive estreme, richiedono un tipo di assistenza specialistica. |
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| La struttura gestisce nati prematuri fino alle 34 settimane, man-tenendo protocolli rigorosi per l’attivazione del trasporto neonatale protetto qualora si rendessero necessari interventi di terapia intensiva di terzo livello. |
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| Quanto appena descritto avviene all’interno della rete sanitaria regionale che vede una costante e stretta collaborazione con il centro di riferimento di Verona. I servizi del reparto di neonatologia vanno dalla nascita fino all'età prescolare, grazie a servizi di follow-up multi-disciplinare e fisioterapia. |
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| Infatti, il percorso di cura non si esaurisce al momento della dimis-sione e questo dimostra come in un’epoca di incertezza demografica, il Punto Nascita Pederzoli sia una realtà che garantisce competenza e professionalità interamente al servizio della mamma e del suo bambino. |
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| IL REPARTO DI NEONATOLOGIA |
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| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| PNE: PROGRAMMA NAZIONALE ESITI |
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| L’AREA DI CHIRURGIA ONCOLOGICA |
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| Considerando i volumi complessivi di chirurgia oncologica, l’Ospedale risulta tra i primi trenta in tutta Italia (26ª posizione) con 1.348 interventi. In particolare: |
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| Pancreas: punto di riferimento nazionale per la chirurgia pancreatica; con 116 casi trattati, rappresenta il 5° centro a livello nazionale. |
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| Urologia: eccellenza assoluta con un volume complessivo di inter-venti che la colloca tra i primi 10 centri a livello nazione, in par-ticolare nella prostata (405 casi, 1° in |
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| in Veneto), nel rene (194 casi, 2° in Veneto) e nella vescica (39 casi, 3° nel Veneto). |
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| Senologia: con 233 interventi per tumore della mammella supera ampiamente la soglia dei 150 casi prevista per le Breast Unit dal Decreto Ministeriale 2 aprile 2015 n. 70. |
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| Addominale e Altri: Notevoli i volumi per colon-retto (oltre il 77% con approccio mini-invasivo), tiroide (3° in Veneto), polmone (5° in Veneto), fegato (6° in Veneto). |
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| Treemap PNE - Indicatori rappresentativi: Area di Chirurgia Oncologica Pederzoli |
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| LINK |
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| IL VALORE DEL LAVORO MULTIDISCIPLINARE |
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| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| INNOVAZIONE TECNOLOGICA E RICERCA |
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| TECNOLOGIE MINI-INVASIVE, CHIRURGIA ROBOTICA E NUOVE PROSPETTIVE TERAPEUTICHE |
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| Al Pederzoli si utilizzano le migliori tecniche mini-invasive per la chirurgia del Pancreas. |
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| Uno degli aspetti da sottolineare è l’utilizzo di tecnologie mininvasive dimostra che nel trattamento dei pazienti l’innovazione tecnologica è il cuore pulsante del reparto. |
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| Oltre otto anni di attività mininvasiva hanno permesso di ottenere risultati clinici eccellenti e un’alta soddisfazione dei pazienti grazie anche a una riduzione dei tempi di recupero nel post-operatorio. L’utilizzo della chirurgia robotica da parte del Dottor Butturini posiziona il Pederzoli all’avanguardia, con un avviato programma |
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| programma di duodenocefalo-pancreasectomia robotica. Parallelamente all'attività di sala operatoria, l’Ospedale è impegnato anche in attività di ricerca clinica. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Unipancreas, sono in corso studi di avanguardia sul microbiota e la nutrizione dei pazienti oncologici, i cui risultati sono attesi entro la fine dell'anno. L’obiettivo è migliorare non solo la sopravvivenza, ma la qualità della vita di chi affronta queste patologie. |
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| Ospedale Pederzoli: intervento chirurgico per TM pancreas: volume di ricoveri (2024) |
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| LINK |
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| ECCELLENZA, RICERCA E CURA INTEGRATA |
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| L’UNITÀ OPERATIVA DI CHIRURGIA |
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| EPATO-BILIO-PANCREATICA |
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| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| BREAST UNIT OSPEDALE PEDERZOLI: TRA LE MIGLIORI DEL PAESE |
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| DOTT. DAVIDE LOMBARDI Direttore dell’unità di Chirurgia Senologica |
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| Dott. Davide Lombardi |
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| Direttore dell’unità di |
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| Chirurgia Senologica |
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| Punto di riferimento sia in Veneto che nelle Provincie circostanti fuori Regione. |
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| L’oncologia moderna non può pre-scindere da un approccio integra-to e personalizzato capace di coniugare competenze multidi-sciplinari, innovazione tecnologica e centralità della persona. |
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| In questo scenario, la Chirurgia Senologica dell’Ospedale Pederzoli si conferma un punto di riferimento strategico non solo all'interno della Rete Oncologica Veneta ma anche in ambito nazionale, distinguendosi per qualità degli esiti clinici. |
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| Intervista al Dott. Davide Lombardi - Focus sui dati PNE Agenas |
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| Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera |
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| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| I NUMERI DEL SERVIZIO |
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| Il monitoraggio delle performance viene eseguito costantemente tra-mite un data base specifico, aggior-nato regolarmente dalla nostra data manager, che permette la valuta-zione degli indicatori di qualità della Rete Oncologica Veneta e del Pro-gramma Nazionale Esiti e questo ci ha permesso di intraprendere un percorso per ottenere un’importante certificazione a livello europeo. I dati confermano l'efficacia di questo modello organizzativo. Il Piano Nazionale Esiti (PNE) 2024 evidenzia come l'85% dei tumori mamm |
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| mammari in Italia venga trattato in soli 168 (su 415) centri ad alto volume: l'Ospedale Pederzoli è orgogliosa-mente uno di questi. Negli ultimi anni la struttura si è assestata su una media di 240 nuovi casi annui. In particolare, nel 2024 i casi trattati sono stati 233, mentre nel 2025 il numero è salito a oltre 250. La qualità delle prestazioni ha fatto sì che circa il 40% delle pazienti proviene da fuori regione. Sotto il profilo chirurgico, l’approccio mira a bilanciare l’efficacia oncologica con la qualità della vita della paziente. |
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| Una media di 240 nuovi casi trattati ogni anno, provenienti da dentro e fuori regione. |
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| Tumore maligno della mammella: distribuzione delle strutture per volume di interventi. Italia, 2015 e 2024 |
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| Ospedale P. Pederzoli (n° 233) |
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| LINK |
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| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| TECNICA AVANZATA, ATTENZIONE ALLA PERSONA |
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| DALLA CHIRURGIA CONSERVATIVA ALLA RICOSTRUZIONE IMMEDIATA |
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| Nel 60% dei casi viene eseguito un intervento conservativo, mentre per il restante 40% si rende necessaria la mastectomia. In quest'ultimo caso, l’attenzione all'aspetto ricostruttivo è massima: Il 75% delle pazienti sottoposte a mastectomia riceve una ricostruzione immediata percen-tuale che raggiunge il 95% se si tratta di pazienti al di sotto di 70 anni. |
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| Questi dati pongono il Pederzoli in linea con le eccellenze nazionali come l’Istituto Oncologico Veneto di Padova. |
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| L’ospedale si distingue anche per l’adozione di tecniche mininvasive e protocolli di ricerca avanzati. Nel 2024 sono state eseguite 165 biopsie del linfonodo sentinella utilizzando un colorante vitale che evita alle pazienti l'iniezione di traccianti radioattivi il giorno precedente l’operazione. Non solo, è attualmente in corso un training specifico per la chirurgia robotica con tecnica single-port, il cui avvio è previsto entro il 2026. |
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| Ricostruzione immediata nel 75% dei casi. |
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| Ospedale Pederzoli: intervento chirurgico per TM mammella: volume di ricoveri (2024) |
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| LINK |
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| L’UNITÀ DI CHIRURGIA SENOLOGICA |
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| ECCELLENZA, RICERCA E CURA INTEGRATA |
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| Eccellenza in Senologia: l’Ospedale Pederzoli dà il benvenuto alla Dr.ssa Francesca Caumo |
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| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| L’UROLOGIA DELL’OSPEDALE PEDERZOLI PUNTO DI RIFERIMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO VENETO |
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| DOTT. GAETANO GROSSO Direttore dell’unità di Urologia |
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| Un’altra conferma dell’importanza dell’Ospedale Pederzoli per la rete oncologica della regione Veneto arriva dall’area urologica che si distingue come centro di rife-rimento nazionale per la diagnosi e il trattamento delle patologie uro-logiche. Il reparto ormai da anni coniuga un’elevata capacità ope-rativa con l’adozione delle tecno-logie più avanzate, operando in stretta sinergia con la program-mazione sanitaria regionale per garantire standard di cura d'eccellenza. |
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| Pederzoli Centro di riferimento per le patologie urologiche. |
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| Dott. Gaetano Grosso |
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| Direttore del l’unità |
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| di Urologia |
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| Intervista al Dott. Gaetano Grosso - Focus sui dati PNE Agenas |
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| Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera |
37 |
| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| CHIRURGIA DEL TUMORE ALLA PROSTATA |
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| ELEVATI VOLUMI DI ATTIVITÀ E RISULTATI CLINICI TRA I MIGLIORI A LIVELLO REGIONALE E NAZIONALE |
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| Prima struttura in Veneto per il trattamento chirurgico del tumore della prostata. |
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| L'efficacia dell'attività è stata og-getto di valutazione da parte del Programma Nazionale Esiti (PNE) di Agenas. Si tratta di una eccellenza assoluta con un volume comples-sivo di interventi di chirurgia onco-logica che la colloca tra i primi 10 centri a livello nazionale e ai vertici de |
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| delle strutture regionali in particolare nella prostata che con 405 casi trattati risulta la prima struttura in Veneto. Da sottolineare anche gli interventi per tumore del rene (194 casi, seconda struttura in Veneto) e della vescica (39 casi, terza struttura in Veneto). |
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| Ospedale Pederzoli - Intervento chirurgico per TM prostata: riammissioni a 30 giorni (2024) |
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| LINK |
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| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| CHIRURGIA DEL TUMORE DEL RENE |
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| UN APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE PER IL TRATTAMENTO DELLE NEOPLASIE UROLOGICHE |
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| Tecnologie avanzate e percorsi PDTA per una presa in carico efficace dei pazienti con tumore del rene. |
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| Sono numeri che, come ricorda la letteratura scientifica, permettono una corretta presa in carico dei pazienti affetti da questo tipo di neoplasie ottenendo importanti esiti abbinati a minori complicanze post-operatorie. |
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| Al centro del successo del reparto vi è un modello organizzativo basato sui PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) dedicati ai tumori di prostata, rene e vescica. |
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| Questo approccio non si limita alla pratica chirurgica, ma coinvolge un team multidisciplinare composto da radiologi, oncologi, anatomo-patologi e radioterapisti. |
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| La qualità di questo sistema è certificata a livello internazionale: Infatti, il percorso è stato recentemente accreditato da Bureau Veritas, a riprova della solidità clinica e organizzativa della struttura. |
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| Ospedale Pederzoli - Intervento chirurgico per TM rene: mortalità a 30 giorni (2024) |
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| LINK |
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| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| TECNOLOGIE DI FRONTIERA: DIAGNOSTICA E ROBOTICA |
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| LA CENTRALITÀ DEL PAZIENTE E LE PROSPETTIVE FUTURE |
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| Tecnologie di ultima generazione e chirurgia robotica per diagnosi precoci e trattamenti sempre meno invasivi. |
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| Se la professionalità del personale è la base dei risultati fino ad ora rappresentati, non di meno si può dire dell’innovazione tecnologica presente presso l’Ospedale Pederzoli, struttura che costantemente investe in strumentazione all'avanguardia. |
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| È certamente il caso del Robot Da Vince Single Port che rappresenta la frontiera della chirurgia mininvasiva. A differenza della “robotica tradizionale”, questa tecnologia consente di operare attraverso un unico accesso, riducendo drastica-mente il trauma chirurgico, il dolore post-operatorio e i tempi di degenza. |
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| Altra tecnologia, per altro presente solo presso la nostra struttura, è la TC a conteggio di fotoni, utilizzata per il tumore al rene. Una strumentazione di ultima generazione che permette diagnosi precocissime. |
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| Sempre nell’ambito delle neoplasie del rene è possibile effettuare una ricostruzione tridimensionale dell’or-gano e della massa tumorale affinché si possano studiare i rapporti vascolari con estrema precisione, eseguendo nefrectomie parziali sempre più conservative. Infine, è disponibile la risonanza magnetica multiparametrica e delle biopsie Fusion che garantisce una mappatura esatta della patologia, permettendo di scegliere tra sor-veglianza attiva o chirurgia mirata. |
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| Oltre alla tecnica, il reparto dedica profonda attenzione a quella che viene definita l’umanizzazione delle cure. Nella nostra struttura si promuovono stabilmente incontri di supporto per favorire la consape-volezza nel percorso di cura, in par-ticolare per i casi più complessi come l'asportazione della vescica. |
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| Pederzoli eccellenza nella cura del Tumore della vescica: l’intervista di TG1 Medicina al Direttore di Urologia Dott. Gaetano Grosso. |
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| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| OSPEDALE PEDERZOLI: QUALITÀ E INNOVAZIONE NELLA CHIRURGIA COLO-RETTALE |
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| DOTT. GIANLUIGI MORETTO Direttore dell’unità di Chirurgia Generale |
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| Anche per quanto riguarda il trattamento delle neoplasie del colon-retto l’Ospedale Pederzoli si conferma un punto di riferimento di primo piano nel panorama sani-tario sia regionale che nazionale, distinguendosi per l’alta qualità delle prestazioni erogate e per la capacità di coniugare innovazione tecnologica e approccio multi-disciplinare. |
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| Dott. Gianluigi Moretto |
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| Direttore del l’unità |
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| di Chirurgia Generale |
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| Pederzoli Centro di riferimento per il trattamento dei tumori di colon e retto. |
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| SCOPRI DI PIÙ |
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| Intervista al Dott. Gianluigi Moretto - Focus sui dati PNE Agenas |
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| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| 84 interventi per neoplasia del colon ( e 34 interventi per tumori del retto nel 2024. |
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| A certificare questo percorso sono i dati del PNE (Programma Nazionale Esiti) elaborato da Agenas, l’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali, ente a supporto del Ministero della Salute per la valutazione dei risultati clinici e dell’appropriatezza delle cure nell’ambito dell’assistenza ospedaliera in Italia. |
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| I dati PNE del 2025, riferiti all’attività oncologica del 2024, collocano la nostra struttura ai vertici della Regione Veneto. Con 84 interventi per neoplasia del colon (di cui il 78% eseguiti con tecnica mininvasiva) e 34 interventi per tumori del retto (80% mininvasiva), l’ospedale si posiziona ai vertici tra le strutture ospedaliere venete per quanto riguarda la patologia del retto. |
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| Ospedale Pederzoli - Intervento chirurgico isolato per TM colon: volume di ricoveri (2024) |
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| Ospedale Pederzoli - Intervento chirurgico isolato per TM retto: volume di ricoveri (2024) |
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| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| IL LEGAME CON IL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE |
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| L’importanza del Gruppo multidisciplinare di professionisti |
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| Questi numeri non sono solo statistiche, ma garanzia di una corretta presa in carico dei pazienti. Infatti, la letteratura scientifica internazionale dimostra da tempo come i centri ad alto volume di attività garantiscono risultati migliori: minori complicanze, ridotta mortalità e una migliore attività di asportazione della massa tumorale. |
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| Occorre sottolineare, inoltre, come l'Ospedale Pederzoli opera in piena sinergia con il servizio sanitario della Regione Veneto, rispettando rigo-rosamente i criteri per l’indivi-duazione dei centri di riferimento per il trattamento chirurgico colorettale. |
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| Tali requisiti includono il supera-mento delle soglie minime di attività, fissate in 50 interventi/anno per il colon e 25 per il retto, nonché la presenza di un Gruppo multi-disciplinare di professionisti in ambito Oncologico (GOM). |
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| Il GOM rappresenta il cuore dell'on-cologia moderna presso il Pederzoli: un team di professionisti che collabora collegialmente per offrire un percorso personalizzato. Questo metodo non solo accelera la definizione del trattamento, ma riduce il senso di disorientamento del paziente, evitando la frammentazione tra diversi specialisti. |
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| Il costante lavoro di analisi e interpretazione dei dati ci permette di poter effettuare anche alcune valutazioni sull’attività relativa all’anno 2025. I numeri a nostra disposizione confermano quanto già di buono effettuato nel 2024. Gli interventi per la rimozione del tumore del colon si attestano a 80 e cresce la percentuale della chirurgia mininvasiva (90%) che include anche la robotica. In linea con l’anno precedente anche i trat-tamenti dei tumori del retto, questi sono 35 casi, trattati per il 78% in maniera laparoscopica o robotica. |
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| PNE Agenas - Area Oncologica |
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| PEDERZOLI AL TOP PER PNE E NEWSWEEK |
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| WORLD’S BEST HOSPITALS 2026 |
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| Un dato che spicca su tutti per la sua rilevanza clinica è la mortalità a 30 giorni, che si è attestata allo 0%. Sempre nel 2025, inoltre, l'Unità Operativa di Chirurgia Generale ha eseguito 373 interventi in regime di urgenza, pari al 33,9% del totale di 1100 procedure chirurgiche effet-tuate in regime di ricovero ordi-nario. In numerosi casi, è stata privilegiata la tecnica mininvasiva laparoscopica, al fine di ottimizzare i tempi di degenza, ridurre il dolore post-operatorio e minimizzare le complicanze correlate all'impiego di approcci chirurgici più invasivi. |
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| A conferma della qualità delle prestazioni erogate l’ospedale ha recentemente ottenuto un impor-tante riconoscimento. |
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| La prestigiosa rivista internazionale Newsweek ha effettuato un lavoro di analisi per individuare i migliori ospedali a livello mondiale World's Best Hospital 2026. Ebbene, tra i primi venti nosocomi a livello nazionale è presente anche il Pederzoli, certificato come una delle strutture più avanzate e affidabili per la chirurgia oncologica ad alta complessità. |
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| Ospedale Pederzoli - Intervento chirurgico per TM colon: mortalità a 30 giorni (2024) |
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| LINK |
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| PNE Agenas - Area Cardiovascolare |
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| AREA CARDIOVASCOLARE: I RISULTATI PNE CI PREMIANO |
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| DOTT. FILIPPO LEONARDO Direttore del reparto di Cardiologia |
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| I dati del Programma Nazionale Esiti (PNE), presentati a fine dicem-bre da Agenas, confermano come l’area Cardiovascolare dell’Ospedale Pederzoli non sia solo un punto di riferimento per il servizio sanitario regionale bensì una delle strutture più performanti nel panorama sanitario italiano. Non va dimen-ticato che il PNE è uno strumento di val |
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| valutazione di rilievo nazionale e il lavoro dell’Agenzia non si ferma a una raccolta di numeri, ma rap-presenta uno strumento fonda-mentale per valutare l’efficacia dell'attività ospedaliera, misurando l'organizzazione e la qualità dei risultati clinici attraverso una serie indicatori stabiliti dalla comunità scientifica a livello internazionale. |
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| Intervista al Dott. Filippo Leonardo - Focus sui dati PNE Agenas |
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| Ospedale P. Pederzoli Presidio Ospedaliero Azienda ULSS 9 Scaligera |
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| PNE Agenas - Area Cardiovascolare |
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| ARITMOLOGIA E ATTIVITÀ AMBULATORIALE |
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| TECNOLOGIE AVANZATE, CONTINUITÀ DI CURA E MONITORAGGIO SPECIALISTICO |
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| Fino ad ora abbiamo osservato l’attività Cardiovascolare attraverso lo sguardo del PNE, ma l'impegno della struttura non si esaurisce nell'emergenza-urgenza. Infatti, parallelamente, l'ospedale garanti-sce una copertura ambulatoriale capillare, con circa 21.000 presta-zioni eseguite nell'ultimo anno. Il cuore di questa attività è rap-presentato dai percorsi di follow-up dedicati come: |
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| L’Ambulatorio per lo scompen-so cardiaco che segue attual-mente circa 400 pazienti. |
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| Follow-up post-angioplastica: dedicato ai pazienti sottoposti a procedure coronariche |
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| Follow-up post-ablazione: per il monitoraggio dei pazienti trattati per aritmie. |
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| Vale la pena sottolineare che il nostro ospedale si contraddistingue anche per un solido background nel trattamento delle aritmie, sup-portato dalle tecnologie più avanzate oggi disponibili, come i sistemi NavX, la crio-ablazione e le innovative procedure di elettroporazione. |
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| Cardiologia Pederzoli all'avanguardia nel trattamento delle aritmie. |
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| STEMI: proporzione di trattati con PTCA entro 90 minuti dall’accesso nella struttura di ricovero/service (2024) |
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| Fonte: rielaborazione Direzione Sanitaria Ospedale P. Pederzoli su dati PNE Agenas |
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| PNE Agenas - Area Cardiovascolare |
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| IMAGING CARDIOVASCOLARE |
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| L'attività di imaging cardio-vascolare è ben rappresentata attraverso la risonanza magnetica cardiaca e la TAC coronarica. |
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| La risonanza magnetica cardiaca è la metodica di riferimento per la caratterizzazione non invasiva del tessuto miocardico. Tra le sue applicazioni più avanzate figura lo studio durante stress farma-cologico per la valutazione della perfusione miocardica: un esame che permette di identificare con precisione le aree di sofferenza del muscolo cardiaco in seguito ad una riduzione del flusso sui vasi coronarici. Si tratta di una procedura disponibile in pochi centri |
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| Nuove frontiere nella diagnostica cardiovascolare |
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| centri sul territorio, che richiede competenze tecniche e cliniche specializzate, e che consente di ottenere informazioni diagno-stiche di alto valore senza esporre il paziente a radiazioni. |
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| La TAC coronarica offre la possibilità di visualizzare le arterie coronarie in modo rapido e non invasivo, in pochi minuti e con un'ottima tollerabilità da parte del paziente. Questa metodica si è affermata come strumento prezioso nella stra-tificazione del rischio cardio-vascolare e nella selezione dei pazienti che necessitano di ulteriori approfondimenti invasivi. |
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| Pre-angioplastica (sinistra) e post-angioplastica (destra) nell’infarto miocardico acuto |
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| IL REPARTO DI CARDIOLOGIA |
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| ECCELLENZA, RICERCA E CURA INTEGRATA |
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| Attività ambulatoriali |
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| PNE Agenas - Area Cerebrovascolare |
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| ECCELLENZA E TEMPESTIVITÀ NELLA CURA DELL’ICTUS: I RISULTATI DELL’OSPEDALE PEDERZOLI |
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| DOTT.SSA SARAH OTTAVIANI Direttrice dell’Unità di Neurologia |
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| presenta un parametro che riflette non solo la competenza clinica, ma soprattutto l'efficienza delle reti tempo-dipendenti, dove l'integra-zione tra territorio e ospedale è vitale. Ebbene, i dati dimostrano che l'impegno di questi ultimi anni dell’Ospedale Pederzoli per rag-giungere i migliori risultati di cura, investendo nell’ottimizzazione dei processi per garantire risposte rapide e protocolli terapeutici all'avanguar-dia, ha dato i suoi frutti. Infatti, mentre la media nazionale della mortalità a 30 giorni per ictus si attesta intorno al 9% e la Regione Veneto si conferma in una fascia virtuosa con circa il 6%, l’Ospedale Pederzoli registra un dato pari al 5,28%. |
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| Il monitoraggio costante della qualità assistenziale rappresenta oggi un requisito essenziale per il miglioramento dei servizi sanitari. In questo contesto, il Programma Nazionale Esiti (PNE), gestito da Agenas per conto del Ministero della Salute, svolge un ruolo cruciale: attraverso l'analisi di indicatori clinici ed organizzativi, il PNE permette di valutare l’efficacia delle cure erogate dalle strutture ospedaliere italiane. |
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| Tra gli indicatori più sensibili presi in considerazione dall'Agenzia, ci sono anche quelli dedicati all'area cerebrovascolare. Tra questi, quello che monitora la mortalità a 30 giorni per l'ictus ischemico rap-presen |
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| Area Cerebrovascolare: mortalità a 30 giorni pari a 5,28% contro il 9% a livello nazionale |
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| Intervista alla Dott.ssa Sarah Ottaviani - Focus sui dati PNE Agenas |
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| PNE Agenas - Area Cerebrovascolare |
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| VERSO IL FUTURO: |
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| NUOVE TERAPIE E MIGLIORI OUTCOME |
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| Grazie alla presenza del neurologo di guardia diurna attiva 7 giorni su 7 presso il Pronto Soccorso, siamo in grado di garantire una pronta risposta alle esigenze di cura dell’ ictus ischemico acuto. "Time is brain" non è solo un motto, ma una realtà operativa che vede medici d'urgenza e radiologi lavorare in sinergia per formulare la diagnosi ed iniziare la terapia nel minor tempo possibile. |
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| Nel 2025, presso il nostro Ospedale sono stati trattati oltre 60 pazienti con trombolisi sistemica, ottenendo risultati soddisfacenti nei tempi "door-to-needle" (il tempo tra l'arrivo in ospedale e la somministrazione della terapia) raggiungendo una media di 36 minuti, un valore che testimonia l'alto livello di coordinamento interno. L’impegno del team multidisciplinare nel |
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| Novità per il trattamento dei pazienti con Ictus |
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| per raggiungere standard sempre più elevati è costante. Proprio in questi giorni siamo al lavoro per introdurre l'uso di un nuovo farmaco trombolitico (Tenecteplase), che sostituirà l'attuale trattamento con Alteplase. Questa evoluzione farmacologica, supportata dai più recenti studi scientifici, permetterà di ottenere un maggior tasso di riìcanalizzazione del vaso a fronte di un miglior profilo di sicurezza e un minor tasso di emoragizzazione, migliorando così l’outcome clinico dei pazienti e riducendo la necessità di ricorrere a procedure invasive di ricanalizzazione nel Centro HUB. |
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| Si tratta di una necessaria sfida che il Pederzoli affronta con la consapevolezza che, nella lotta all'ictus, ogni minuto guadagnato è una vita restituita alla sua integrità. |
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| L’UNITÀ DI NEUROLOGIA |
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| Ospedale P. Pederzoli Casa di Cura Privata S.p.A. |
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| ospedalepederzoli.it |
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